YIN e YANG il pensiero Taoista

 

Yin Yang filosofia Taoista

Al cuore del pensiero taoista vi è il principio della polarità, l'enfasi con cui si sottolineano gli opposti non deve tuttavia indurre erroneamente a immaginare una situazione di conflitto, anzi, ogni cosa implica l'esistenza di un opposto, ed è proprio da esso che deve il suo significato, è così che vita e morte, luce e buio, positivo e negativo, onda e risacca, maschio e femmina, coesistono come le parti di un unico e identico sistema, e non come la religione cattolica o islamica che vogliono i conflitti solo per avere il potere nelle proprie mani.

L'eliminazione di una delle due controparti farebbe sparire l'altra, ed ecco perché ci instillano sempre la paura per l'altro, così da poterci dirigere come meglio credere.

Lo Yin e lo Yang fanno parte del Tao, il Tutto esistente oltre ogni pensiero o incomprensione, indifferenziato: è l'unità di tutte le cose e il modo di funzionare dell'universo, da questa unità emerge lo Yin Yang, il mondo nelle sue forme infinite.
Yin Yang è una rappresentazione  simbolica del processo universale che ritrae un cambiamento piuttosto che il disegno statico della realtà, usato anche per differenziare aspetti del processo.
Nel campo magnetico delle opposizioni fondamentali e tensioni creative tutti gli aspetti entrano in relazione, si compenetrano e dipendono gli uni dagli altri: i poli di un insieme unificato sono caratterizzati in relazione l'uno all'altro, ruotando in cicli in cui l'uno diventa l'altro.

Può essere un concetto difficile da capire per gli occidentali perché sfugge alle rigide categorie , che sono fisse e concrete; completamente relativo nelle sue funzioni Yin Yang dipende interamente dal punto di vista dell'osservatore, come illustrato dal poema taoista:

Per la rana nello stagno del tempio
I gambi di loto sono alti.
Per gli Dei del monte Everest
Un elefante è piccolo.


Tutte le cose hanno una natura polare: il tempo è diviso in giorno e notte, estate e inverno, i generi maschile e femminile, i luoghi in cielo e sula terra, la temperatura in caldo e freddo, le direzioni in su e giù, lo spazio in interno ed esterno, e così via.
Ma le definizioni di Yin Yang sono fatte solo in relazione l'una all'altra, per esempio il Sole è più grande, più luminoso, più caldo (Yang) in relazione alla Terra, che è più piccola, più scura e più fredda (Yin), ma che è a sua volta Yang rispetto alla Luna la quale è più Yin.
Yin e Yang non si possono separare: non c'è buio senza luce, o davanti senza dietro, né alto senza basso.
Poiché ogni cosa è in movimento tutti i processi son cicli e ogni cosa contiene il suo opposto, il dilemma su cosa è venuto prima, se la gallina o l'uovo, è superato nella filosofia cinese accettando entrambi come agenti inseparabili del processo formativo di creazione.

La teoria cinese non separa la causa dall'effetto ma l'una si trasforma invariabilmente nell'altro in un ciclo continuo di metamorfosi: la vita è un gioco dove gli eventi ruzzolano uno sull'altro in  una cascata continua.
Lo yin risponde allo stimolo dello Yang e lo Yang è sostenuto dalla solidità dello Yin, il quale è denso e nascosto mentre lo Yang è disperso ed esposto: in una candela la cera d'api e lo stoppino sono la parte materiale della base; la fiamma che sale verso l'alto è di natura immateriale, luminosa e calda, Yang.
L'interazione delle due è ciò che produce l'utile luce e il calore  e riflette l'interazione di materia ed energia.
Lo Yin e lo Yang descrivono anche i processi umani: gli stadi della vita vanno dal concepimento alla nascita, crescita, declino e morte: la nostra giovinezza (Yang) è come la lepre cioè veloce, incostante, irregolare e leggera; i nostri anni maturi (Yin) sono più simili alla tartaruga cioè lenti, cauti, pesanti e perseveranti.
Detto questo si può citare uno stralcio dal “Tao Té Ching”  di Lao Tzu:


Il Tao di cui si può parlare non è l'eterno Tao,
Il nome che si può pronunciare non è l'eterno nome
Senza nome è l'origine del Cielo e della Terra
Con un nome è la “Madre delle innumerevoli creature”
Eternamente privo di desideri puoi coglierne il mistero
Eternamente desiderando puoi coglierne le manifestazioni
Questi due nomi indicano la stessa cosa: è l'oscuro,
L'oscurità nell'oscurità la porta di tutti i misteri.