La religione Taoista


 il tao taoismo

 

Nella Cina pre-comunista fiorirono tre grandi religioni, o meglio, due religioni e uno stile di vita: la prima di esse era il confucianesimo, un corpo di credenze austero ed elitario che sedusse la classe dei mandarini.

Il secondo credo (o religione), quello buddista, fu praticato in molte varianti da una pluralità di sette, ma non seguì quasi mai i veri insegnamenti del Buddha che era laico e ripudiava i rituali, che si rifanno alle cerimonie e quindi alla superstizione “pilotata” ( dove si ottiene una comunicazione verso l'inconscio del credente tramite simbologie legate al rito, ma che servono solo a controllare il seguace senza che se ne renda conto).

Alcune sue pratiche occulte e superstiziose si avvicinarono alle forme più popolari di taoismo, il terzo grande corpus di credenze.
Il Taoismo non è un sistema definito o incentrato sulla figura capitale di un dio, bensì un insieme di regole destinate a guidare gli uomini e le donne nel corso della loro esistenza (Religione Taoista).

Il Taoismo è radicato nel simbolismo; gli stessi caratteri della scrittura cinese sono anche dei simboli potenti, capaci di riflettere le disposizioni interiori di chi scrive.
Proprio la calligrafia ottenuta dal movimento del pennello sul foglio di carta rappresenta il flusso delle energie vitali che animano l'Universo: crittografie di un'estrema bellezza furono composte dai taoisti per dare espressione alle forze che operano in Cielo e in Terra, sia nel significato dei caratteri, sia attraverso la loro forma.

La parola Dao, o Tao, a seconda del dialetto da cui deriva l'ideogramma usato in quel momento, è a rigore intraducibile, e, nel suo pieno significato, indefinibile: secondo una antica iscrizione, essa è “la matrice di tutte le dottrine, il mistero dietro a tutti i misteri”.
Talvolta il concetto cui allude è reso, non del tutto appropriatamente, con il termine “Via”, ma di fatto il Dao è all'origine di ogni fenomeno e può essere visto solo simbolicamente: nel fluire dell'acqua, nell'atto sessuale, nel risveglio dei centri del corpo, ma anche nelle valli e nelle montagne in cui il taoismo entra in comunione con il cielo.

I principi fondamentali del Taoismo e delle religione Taoista, la ricettività e la spontaneità, si rispecchiano nella natura non dottrinale dei suoi tre testi fondatori: il Daode jing, lo Zhuangzi e lo Yijing.
Attraverso allusioni e suggestioni, il primo introduce al Dao, la via che conduce all'armonia (noi occidentali lo conosciamo come “Il Tao Tè Ching- di Lao Tzè); lo Zhuangzi si psinge oltre, affrontando il problema dell'uomo in relazione al mondo naturale; il Classico dei mutamenti, ovvero Yijing (I-Ching per noi occidentali) è invece un volume di oracoli e di saggezza per la vita pratica, concepito più per offrire consigli, che per imporre precetti a colui che lo consulta.