Plutone il pianeta dello Scorpione

Plutone il pianeta dello Scorpione

Plutone è il più piccolo pianeta del sistema solare, un minuscolo mondo di ghiaccio e rocce con dimensioni pari a due terzi della Luna, di norma è anche il pianeta più esterno ma ha un'orbita fortemente ellittica che in alcuni periodi lo rende vicino al Sole di Nettuno.
Fu scoperto nel 1930 dall'astronomo americano C. Tombaugh, che ne rilevò l'esistenza al di là di Nettuno utilizzando un metodo di ricerca fotografico: Plutone è ancora misterioso poiché non è mai stato esplorato da una sonda spaziale.

La sua superficie dovrebbe essere ricoperta da ghiaccio di metano parte del quale evapora originando una tenue atmosfera temporanea, della durata di qualche decennio, nel periodo di massimo avvicinamento al Sole, sotto la coltre di ghiaccio di metano si troverebbero uno strato di ghiaccio d'acqua e un esteso nucleo roccioso.
Caronte scoperto nel 1978 è l'unico satellite di Plutone; grande più della metà del pianeta ha una massa pari a un quinto di quella di Plutone, infatti in tutto il sistema solare non esiste un satellite  così grosso in confronto al proprio pianeta, in effetti i due corpi si possono considerare un pianeta doppio.
Caronte orbita  a una distanza di 18400 Km da Plutone in circa 6,4 giorni.

Pianeta e satellite ruotano ciascuno attorno al proprio asse con lo stesso periodo e perciò si mostrano sempre vicendevolmente la stessa faccia: l'osservazione di Plutone che ha magnitudo pari a 14 solamente, è difficoltosa poiché è necessario un telescopio di almeno 20 centimetri di diametro per vederlo appena, e anche in telescopi di maggiori dimensioni Plutone si presenta come un insignificante puntino luminoso simile a una stella e non è possibile individuare nessuna struttura superficiale.
Il modo più semplice per rintracciarlo è seguirlo nel suo moto sullo sfondo di un campo stellare attraverso una serie di immagini fotografiche, criterio questo che guidò Clyde Tombaugh.
La sua orbita è inclinata di 17° rispetto a quella terrestre e perciò si allontana dall'eclittica più di ogni altro pianeta.

Plutone veniva riconosciuto come dio dell'oltre tomba nei miti antichi, governava il segno dello Scorpione, risiedeva agli Inferi da dove puniva i mortali per le loro malefatte, ma decideva anche chi doveva morire o vivere tramite sua moglie che percorreva le strade del mondo in cerca di persone da toccare mentre portava la candela della luce dell'altro mondo, che si dice se si fosse spenta, nessuno avrebbe potuto più morire, ma sarebbe stato costretto a vivere in eterno sotto immense sofferenze poiché il corpo continuava a disfarsi ma senza distruggersi del tutto.