viaggio sciamanico simbolico

Il viaggio dello Sciamano

 

Da studi fatti, anche recentemente, si è visto che lo stato alterato di coscienza è caratterizzato dall’emissione di particolari onde cerebrali, chiamate onde teta. Gli studi neurologici classificano quattro tipi di onde elettromagnetiche, rilevabili dall’elettroencefalogramma: le onde alfa, beta, teta e delta. Andiamo per ordine. Le onde beta (tipiche dello stato di veglia attiva), stanno in un intervallo di frequenza di 15-40 Hertz (cicli al secondo).

Le onde alfa invece (tipiche di uno stato di rilassamento attivo),  riguardano situazioni simili a quando per esempio stiamo camminando rilassati nel giardino, oppure il rilassamento che avviene  dopo avere finito un lavoro importante, o una meditazione profonda.  Le onde alfa sono nell’intervallo di 9-15 Hertz.

Nell’intervallo dei 5-9 Hertz ci sono le onde teta. Si è visto che queste sono caratteristiche degli stati di sogno ad occhi aperti, di massima immaginazione e creatività oppure di meditazione profonda e di sogno lucido. Nello stato alterato di coscienza del viaggio sciamanico si forma questo tipo di frequenza. Le onde delta sono invece tipiche del sonno profondo e dello stato di coma.

Il suono del tamburo dello sciamano, battuto a 240-300 colpi al minuto, attraversando i nervi acustici che sono direttamente connessi con le parti più profonde del cervello, porta in risonanza l’emissione elettromagnetica cerebrale a quella frequenza, che è anche la frequenza delle onde teta, perciò, dopo qualche minuto, la coscienza entra in uno stato di meditazione profonda, dove le fantasie, l’immaginazione prende il sopravvento ai pensieri comuni, quotidiani e personali dello stato di veglia. In questo stadio si possono avere le esperienze del viaggio sciamanico.

Lo scopo del primo viaggio dello sciamano è quello di andare a cercare l’animale guida o totem animale. Questo è uno spirito che è in diretto contatto con le forze dell’universo e sarà lo spirito aiutante del mondo inferiore che rappresenta una forma simbolica della psiche dello sciamano stesso che, incontrandolo, rende possibile alla parte conscia della mente di attivarsi all'unisono con la parte inconscia eccitata dal battito del tamburo. Fin dalla nascita abbiamo sempre avuto un animale guida nella realtà non ordinaria. Michael Harner cita nel suo libro che, secondo molte tradizioni tribali e culturali, le persone che sopravvivono all’infanzia sono le persone che sono riuscite a non perdere il contatto con il proprio animale di potere,  animale guida o animale totem.

Nel mondo inferiore (la parte più sommersa della mente sia propria che altrui, nel caso lo sciamano stia attuando un rito di guarigione per un altra persona) in genere lo sciamano cerca il potere, la guarigione. L’animale guida è l’alleato, l’anfitrione nella realtà non ordinaria. Il tamburo è il mezzo per mantenere lo stato alterato di coscienza; il suono ritmato spinge l’anima dello sciamano nel tunnel e poi nella misteriosa realtà non ordinaria inferiore, che in genere è splendida e luminosa. Nel primo viaggio si cerca di familiarizzare con il proprio animale, non è necessario fare domande; si scruta e si cerca di instaurare una relazione con esso, utilizzando qualunque modalità di comunicazione: la parola, la telepatia, la gestualità, una visione, un odore …, una emozione… Il ricordare con accuratezza che cosa è avvenuto durante il viaggio fa parte della esperienza sciamanica, accumulando ricordi e dettagli di viaggi si accumula conoscenza sciamanica.

Nella cosmologia delle tradizioni degli sciamani di quasi tutti i popoli l'universo è diviso in tre livelli.

  • dove siamo noi, intermedio,
  • inferiore(o di sotto)
  • superiore (o di sopra)

Al proprio interno ogni mondo può avere altri strati.

Nella credenza del popolo turco-tartaro il cielo è costituito da una grande tenda; le stelle sono le finestre del mondo per far passare la luce. Molte tradizioni concepiscono prevalentemente il mondo spirituale di sotto altre di sopra. Nella tradizione cristiana il mondo di sopra o superiore è rappresentato simbolicamente dal paradiso. Alice nel paese delle meraviglie è il tipico viaggio nell'universo inferiore, il Mago di Oz è il tipico viaggio nel superiore. A quasi tutti gli sciamani viene attribuita la capacità del “volo magico o viaggio magico”.

Ci sono molti varchi che ci portano al di là del cielo, nelle tradizioni asiatiche la tenda aveva sempre un foro centrale per la fuoriuscita del fumo dal focolare, questo foro, facendosi trasportare dal fumo è un modo per ascendere al cielo. Il crepuscolo, la luce rossa del tramonto tra il cielo e la terra può diventare la fenditura per andare in altri mondi, per viaggiare e navigare nell’universo. In alcune tradizioni del nord America il raggio di sole che attraversa uno strato di nuvole oppure il punto dove finisce l’arcobaleno nel cielo sono luoghi dove è possibile ascendere.

Qui lo sciamano può trovare lo spirito degli antenati, spiriti della nostra famiglia, divinità locali oppure anime antenate che non abbiamo conosciuto direttamente nella realtà ordinaria, Gesù, l’Angelo Custode, il Padre, la Dea, il grande saggio. Possono anche essere dei grandi sapienti del passato come Aristotele o Platone, oppure figure mitologiche come Horus o Iside. In generale nel mondo superiore si trovano la conoscenza, il sapere, la saggezza, mentre nel mondo inferiore si trovano il potere della guarigione e le risposte pratiche.

Si possono fare alcune analogie tra il viaggio sciamanico e le esperienze quotidiane. Quando andiamo a dormire la nostra consapevolezza si sposta nei sogni. I sogni esprimono una forma di viaggiare della nostra coscienza. Quando sogniamo, la nostra anima si sposta in mondi della realtà non ordinaria (compie un viaggio). Possono essere sogni relativi a diversi strati di questa realtà, il lavoro, le persone che conosciamo, i luoghi di vita usuali, … ma anche realtà completamente nuove, diverse.

Forse il primo viaggio lo abbiamo fatto quando eravamo nel grembo della madre, in un luogo buio e con il battito del cuore che suonava aritmicamente. La coscienza non poteva fare altro che, nei lunghi mesi di gestazione,vagare liberamente, senza le sintassi del nostro mondo in un viaggio infinito.

Prendendo le due analogie, del sognare dormendo e del grembo materno, 30-40 mila anni fa i nostri antenati hanno cominciato ad entrare nelle profonde caverne, alla ricerca visioni. Qui si coricavano ed il tamburo riproduceva il battito del cuore materno, ed ecco che gli spiriti si manifestavano, nella forma degli animali cui erano in contatto giornalmente, cui davano la caccia durante il giorno per la loro sopravvivenza. Ed ecco che lo sciamano era colui che parlava attraverso lo spirito degli animali. I grandi disegni, i graffiti trovati nelle grotte del sud della Francia, di Lascaux, delle popolazioni Cro-Magnon erano il frutto di visioni delle sciamano, ricevute in stati alterati di coscienza.

Lo sciamano lavora nella realtà spirituale dei mondi invisibili, dove può incontrare e comunicare con le anime degli esseri viventi e con i poteri dell’universo. Dal punto di vista sciamanico la malattia ha prima di tutto un aspetto spirituale che deve essere guarito, e solo dopo si può avere la guarigione fisica, in questa realtà. Ogni malattia è la manifestazione di una disarmonia interiore, dovuta essenzialmente a tre possibilità:

  • Presenza di energie o poteri in eccesso
  • Mancanza di poteri
  • Mancanza di parti d’anima.

C’è la possibilità che per un momento di debolezza, per qualche piccolo trauma o per la presenza di poteri forti, possa entrare nell’anima delle energie che non le appartengono. Lo sciamano non giudica queste energie, semplicemente pensa che non siano nel posto giusto.

Immaginate di trovarvi un ragno nel letto, non pensate che il ragno sia un essere cattivo, pensate solo che il letto non è la sua ubicazione più appropriata, e se siete persone attente, lo prende e lo riportate nella natura, o comunque fuori dal letto. Nello stesso modo opera lo sciamano, nello stato alterato di coscienza ottenuto generalmente dal suono monotono del tamburo e con l’aiuto dei suoi Spiriti, “vede” queste intrusioni che gli possono apparire come oggetti più diversi, chiodi, polveri, insetti, poltiglie, o altro, ed effettua una “estrazione”, proprio come il chirurgo in un intervento operatorio.

Un aspetto più complesso è relativo all’intrusione di altre anime o spiriti, quando la persona è “possessa” da altre anime, ed in questo caso lo sciamano, con rituali particolari e molto delicati, va ad effettuare una vera e propria “depossesione”.

Il recupero dell’anima è un tipo di lavoro che gli sciamani fanno in molte tradizioni. In occidente c’è stata una riscoperta ad opera di Sandra Ingerman, che ha ricevuto questo rituale in maniera spontanea dai suoi spiriti.

La perdita di frammenti dell’anima è una delle principali cause spirituali della malattia che lo sciamano è chiamato a guarire. Generalmente queste perdite si manifestano in malattie gravi, che non si risolvono facilmente, possono essere malattie fisiche, come cancro, malattie del cuore o gravi malattie croniche, oppure psicologiche, come le depressioni, stati di apatia, scarsa voglia di affrontare la vita ed i problemi, mancata evoluzione della personalità, quando il tratto psicologico è rimasto quello di un bambino, di un adolescente o altro. Altri sintomi sono l’assunzione di droghe o alcool, le persone prendono lo spirito dell’alcool o della droga perché sentono il vuoto dentro di loro. Lo Sciamano spesso fa uso di antiche "droghe" per compiere il suo viaggio.

Ogni volta che qualcuno vi dice che non si sente più lo stesso dopo un certo evento ed intende che non sta più bene, probabilmente ha subito una perdita d’anima e se si trovasse in una tribù ancora legata alle antiche tradizioni andrebbe da uno sciamano per intraprendere la caccia alla ricerca del proprio totem animale per recuperare la parte della sua personalità che ha perduto e ritrovare la serenità.

I traumi sono le cause principali di perdita dell’anima. Possono essere traumi emotivi, specialmente quelli subiti nell’infanzia, oppure possono essere anche traumi fisici, come incidenti stradali, interventi chirurgici, disastri naturali, etc.

Lo sciamano, con i suoi spiriti aiutanti ed attraverso un rituale (viaggio) può andare recuperare e reintegrare nella persona, la parte d’anima o pura essenza, che durante il trauma se ne è andata per sopravvivere

 

Il viaggio dello Sciamano......

Vedi anche:

Il sogno dello Sciamano.

Il potere delle parole dello Sciamano