Home documentario inquinamento climaticoHome è un documentario su ambiente e cambiamento climatico di Yann Arthus-Bertrand, prodotto da Luc Besson, diffuso contemporaneamente il 5 giugno 2009 nelle sale cinematografiche di 50 paesi, in concomitanza con la giornata mondiale dell'ambiente.

 Concepito come un reportage di viaggio, è realizzato quasi interamente con immagini aeree.

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 Documentario ambiente e inquinamento climatico

Home denuncia lo stato attuale della Terra, il suo clima e le ripercussioni a lungo termine sul suo futuro. Un tema che viene continuamente espresso lungo tutto il documentario è quello del delicato e fondamentale collegamento che esiste tra tutti gli organismi che vi fanno parte.

HOME ci spiega come lo scioglimento dei ghiacciai, l'innalzamento del livello del mare e il cambiamento meteorologico non hanno solo a che fare con il terzo mondo ma che, continuando di questo passo, molto presto interesseranno anche le regioni più sviluppate.

  • Il 20% della popolazione mondiale consuma l'80 percento delle risorse.
  • Il mondo spende 12 volte di piu' in forniture militari che in aiuti per i paesi in via di sviluppo.
  • 5 mila persone al giorno muoiono a causa di acqua non potabile.
  • 1 miliardo di persone non ha accesso all'acqua potabile.
  • Quasi 1 miliardo di persone soffre la fame.
  • Piu' del 50% dei cereali venduti nel mondo e' usato come cibo per animali o come biocarburante.
  • Il 40% dei terreni coltivabili ha subito danni a lungo termine.
  • Ogni anno scompaiono 13 milioni di ettari di foresta.
  • 1 mammifero su 4, 1 uccello su 8, 1 anfibio su 3 sono minacciati dall'estinzione.
  • Le specie stanno scomparendo ad un ritmo 1000 volte piu' veloce del tasso naturale.
  • I 3/4 dei fondali di pesca sono esauriti, impoveriti o in pericoloso declino.
  • La temperatura media degli ultimi 15 anni e' stata la piu' alta mai registrata.
  • La calotta polare e' il 40% meno spessa rispetto a 40 anni fa.
  • Potrebbero esserci almeno 200 milioni di rifugiati a causa del clima entro il 2050.

  

Il costo delle nostre azioni e' alto ma e' troppo tardi per essere pessimista.

Finche' la Terra esiste, l'energia del Sole sara' inesauribile.
Tutto cio' che dobbiamo fare è smettere di perforare la Terra e iniziare a guardare verso il cielo. Tutto cio' che dobbiamo fare e' imparare a coltivare il Sole.

E'il momento di unire le forze.

Cio' che importa non e' cio' che e' andato perso  ma cio' che resta.

Abbiamo ancora la meta' delle foreste del mondo, migliaia di fiumi, laghi e ghiacciai, e migliaia di specie fiorenti.  Sappiamo bene che oggi le soluzioni esistono. Abbiamo tutti il potere di cambiare. Percio' cosa stiamo aspettando?

Sta a noi scrivere il seguito della nostra storia.