I NON UMANI nei piani astrali

 

Per lo scopo del nostro esame presente degli abitanti non umani del piano astrale, sarà meglio non prendere in considerazione quelle forme iniziali di vita universale che stanno evolvendo, in modi che sono poco comprensibili per noi, attraverso i rivestimenti progressivi di atomi, molecole e cellule: perché se cominciamo inferiormente a quelli che sono comunemente chiamati il regni elementali, dovremo anche poi raggruppare insieme sotto questo capitolo generale un numero enorme di abitanti del piano astrale che sarà possibile solo sfiorare leggermente, perché qualcosa come un loro resoconto dettagliato dilaterebbe questo manuale fino alle dimensioni di una enciclopedia.

Il modo più conveniente di ordinare le entità non umane potrebbe essere in quattro classi- essendo chiaro che in questo caso la classe non è, come le precedenti, una sottodivisione relativamente piccola, ma abitualmente un grande regno di natura almeno grande e variegata come, diciamo, il regno animale o vegetale. Alcune di queste stanno decisamente più in basso degli esseri umani, alcuni sono nostri pari, altri ancora si elevano sopra di noi in bontà e potere. Alcuni appartengono al nostro schema di evoluzione- cioè, sono stati o saranno esseri umani come noi; altri stanno evolvendo su linee totalmente distinte loro proprie. Prima di procedere ad esaminarle è necessario, per evitare il rischio di essere incompleti, dire che in questa parte del trattato sono state fatte due esclusioni.

Primo, nessuna menzione viene fatta delle occasionali apparizioni di Adepti molto elevati provenienti da altri pianeti del sistema solare e di Visitatori ancora più augusti provenienti da distanze ancora più grandi, poiché tale materia non può essere descritta appropriatamente in un saggio per lettori comuni; d'altronde è praticamente inconcepibile, anche se naturalmente teoricamente possibile, che Esseri di tale gloria abbiano mai bisogno di manifestare Loro stessi su un piano così basso come l'astrale.

  • Le Essenze Elementali che appartengono alla nostra linea evolutiva. Proprio come il nome “elementare” è stato dato indiscriminatamente da diversi scrittori ad alcune o a tutte le condizioni possibili del post mortem dell'uomo, così questa parola “elementale” è stata usata in differenti occasioni a indicare qualsiasi spirito non umano, dai deva più simili a dei, giù giù attraverso tutte le varietà di spiriti di natura fino alle essenze senza forma che pervadono i regni inferiori al minerale, finché, dopo aver letto diversi libri, lo studente resta contrariato dalle affermazioni contraddittorie fatte sull'argomento. Per lo scopo di questo scritto importerà semplicemente restringere il suo significato solo all'ultima classe citata, e usarlo solo per indicare i tre grandi regni che precedono il minerale nell'ordine della nostra evoluzione. Deve essere ricordato che questi regni elementali sono riferiti in una delle prime lettere di un Adepto insegnante, e viene affermato che il primo e il secondo non possono essere facilmente compresi eccetto che da un iniziato. Devo conseguentemente occuparmi per il momento solo del terzo regno quello più vicino prima del regno minerale, sebbene anche quello si troverà essere piuttosto complicato, come si capirà quando si dirà che contiene più di distinte varietà di essenze elementali, per ognuna delle quali l'allievo che desidera ottenere il perfetto controllo delle forze astrali dovrà imparare la distinzione a prima vista, e anche il modo corretto di trattarla. Noi abbiamo una forte influenza su queste forme viventi, perché le spingiamo, spesso senza rendercene conto, a compiere il nostro volere, ed esse si sobbarcano molte colpe per questo.
  • Astrali degli animali. Questa è una classe molto vasta, eppure non occupa una posizione particolarmente importante sul piano astrale. La grande maggioranza degli animali non ha ancora acquisito una individualizzazione permanente, e quando uno di essi muore l’essenza monadica, o Divina, che si è manifestata attraverso di esso rifluisce indietro allo stato particolare da cui proveniva, portando con sé l’esperienza o l’evoluzione che ha percorso durante questa vita, ecco da dove derivano le conoscenze che ogni specie possiede senza che i genitori li abbiano istruiti direttamente. Alcuni animali riescono a raggiungere stati di personificazione e, attraversando le esperienze degli umani, riescono a rinascere in un corpo umano.
  • Spiriti di natura di ogni genere. Le suddivisioni di questa classe sono così numerose e variegate che per far loro giustizia bisognerebbe scrivere un trattato solo su di esse.
  • I Deva. Il sistema di evoluzione più alto connesso con questa terra, per quanto sappiamo, è quello degli esseri che gli Indù chiamano Deva, e che altrove sono stati chiamati angeli, figli di Dio, eccetera. Possono infatti essere considerati come un regno che sta sopra l’umanità, nello stesso modo in cui l’umanità sta sopra il regno animale, ma con l’importante differenza che, mentre per un animale non c’è alcuna possibilità di evoluzione attraverso altri regni che non l’umano, per l’uomo, quando arriva ad un certo livello, si aprono diversi possibili percorsi di avanzamento, e l’evoluzione in Deva è soltanto uno di questi.