Significato delle Rune SOWILO

Le RFune Sowilo

Nome Sowilo/Sowelo, Saugil, Sigil, Sol.

Suono: s

Senso Simbolico: La ruota solare sacra, il fuoco solare, il fuoco originario, il potere.

La runa Sowilo racchiude i poteri e la potenza del Sole, quest'ultimo è spesso simboleggiato da una ruota, in questo caso si parla di “ruota solare” a causa dei raggi, d'altronde, la ruota è frequente in numerose tradizioni, per esempio, presso i Celti, il druido Mag Ruith pronuncia i suoi auguri con l'ausilio di ruote, il Dio Taranis è chiamato “il Dio della ruota”, un simbolo che si trova spesso sugli oggetti celtici.

La ruota rappresenta anche i centri energetici dell'uomo, che la ruota Sowilo aiuta a risvegliare, chakras nella tradizione indù, gli hvel della tradizione nordica. Il Sole rappresenta l'anima del mondo,la forza che gli permette di esistere e rigenerarsi , è il simbolo della luce fisica che permette a tutti gli esseri viventi di crescere ricordiamoci che grazie al sole, la vitamina D, detta vitamina della crescita, viene sintetizzata e della luce spirituale, poché rappresenta lo spirito, per esempio in astrologia. La Dea Sol è la Dea del Sole nel pantheon germano-scandinavo, probabilmente era più importante di quanto rivelino i testi, come d'altronde accade per tutte le Dee, ma è da capire per chi abita in zone ghiacciate o con freddo intenso, lì il Sole può letteralmente salvare la vita..

La ruota solare rappresenta ciò che ritorna, i cicli, il ricominciare, è legata al fylfot, ovvero l'asse e ciò che vi gira intorno, è il simbolo dell'uomo liberato, dell'uomo che ha trovato il proprio centroe che non si allontana da esso.

Sowilo rappresenta il fuoco non domato, e in questo senso rappresenta il fulmine piuttosto che il Sole, è dunque una forza terrificante, elettrica, è il Sole disceso sulla terra per recare conoscenza, il fuoco originario, infatti, in origine, l'uomo che possedeva il fuoco possedeva il potere, mentre il conservarlo, era compito dello sciamano.

Sowilo runa di luce e potere è associata a Heimdall, divinità che regge tutto l'aett di Hagal e che si esprime in tutta la sua luminosa pienezza.
Heimdall è il guardiano di Bifrost, l'arcobaleno o tremula via che conduce alla cittadella divina, ai limiti estremi del cielo, immerso in una luce abbagliante, si staglia Himinbjorg, monte del cielo, la dimora di Heimdafir, il dio bianco.
Il dio bianco possiede un udito sensibilissimo, può sentire crescere l'erba dei prati e la lana delle pecore, egli aveva ricevuto questo portentoso udito rinunciando a una delle sue orecchie, recidendola e seppellendola sotto il sacro frassino che attraversa l'universo, chiara analogia con Odino che sacrifica il suo occhio per ottenere la visione delle rune, in entrambe i casi il sacrificio non corrisponde a un reale sacrificio fisico, quanto mentale.

A questo proposito, si può parlare di Jung, psichiatra svizzero di religione protestante,che aveva interessi spirituali ed esoterici, era medium naturale e la sua teoria della psiche non riguarda solo le patologie mentali ma l'intera evoluzione umana, non praticò solo terapia ma sperimentò anche su sé stesso stati modificati di coscienza, contrariamente a Freud che era anche un cocainomane, ma si drogava per piacere non certo per ricerca.

Jung descrive la vita umana ideale come un opera d'arte sempre più orientata verso la dimensione spirituale, in cui tutte le potenzialità si manifestano progressivamente, irradiando un grande disegno che costituisce lo scopo della vita: se per Freud l'uomo soffriva di problemi sessuali, per Jung il dolore scaturiva da conflitti interiori e spirituali e doveva essere aiutato a dispiegare la propria interiorità, e non drogato come faranno poi gli psichiatri che seguiranno le orme di Freud.
Come psichiatra, Jung, constatò come l'infelicità fosse da ricondurre alla rimozione della dimensione spirituale, che è l'esigenza di trovare il senso della vita.