Significato delle Rune PERTHRO

Le Rune Perthro

Nome: Perthro, Pairthra, Peordh.

Suono:p

Senso Simbolico: Indicatore dell'Orlog, la sorte, le leggi originarie, divinazione per conoscere le leggi del Wyrd, matrice, parto.

La runa Perthro è stata ed è ancora una delle rune più difficili da interpretare, è in relazione col destino e l e sue leggi, permette di entrare in relazione con le Norne (l'equivalente elle Parche e elle Moire nella tradizione nordica).

Non si tratta di predestinazione ma di leggi che obbediscono a un  principio di causalità, il presente è in funzione di ciò che fu: esiste un a parte di destino che non è possibile cambiare e gli stessi Dei vi sono sottoposti, e un'altra parte sulla quale esercitiamo il libero arbitrio, nella quale possiamo cambiare il corso degli eventi lavorando su noi stessi.

Perthro è un a runa di nascita, tanto sul piano fisico che spirituale o magico, in questo senso segue la runa Berkana, che rappresenta la nascita del bambino mentre Perthra la liberazione, infatti, per questo, è utile durante i parti.

Essa rinvia alla Grande Dea sotto la sua forma matrice, riflettendo al di fuori del tempo, dove sono contenute le nascite, di conseguenza è simbolo di rigenerazione spirituale: sul piano magico permette di trasformare qualcosa, un evento, un'idea in atto magico, perciò è runa fondatrice, dando vita indicando una direzione, un orientamento, spetta a ognuno di noi poi di saper operare la buona scelta.

Con Perthro ci troviamo a fare i conti con la valenza femminile dell'iniziazione, la morte e la rigenerazione, ossia il rimettere insieme i pezzi, nel luogo e nel tempo uterino e materno del Culto dei Misteri.
Sono molti i miti in cui troviamo il tema della fanciulla sacrificata a un mostro, a un drago o a uno spirito maligno, unione che esprime un hieros gamos, dove il matrimonio è sempre un mistero ma anche un mistero di morte.

Il mistero maschile è legato con la lotta eroica contro il male, con la sconfitta del drago o con la conquista del tesoro, come con Sigfrido e Beowulf, i misteri primordiali femminili sono essenzialmente legati ai misteri di nascita  e rinascita, in entrambi i casi, il viaggio nell'oltre tomba, la lotta col drago, hieros gamos e risurrezione e rinascita, sono motivi archetipi che ricorrono sempre nei miti e nelle favole, queste ultime spesso scritte da iniziati, poiché rappresentano il culto centrale del culto misterico.
Frigg o Frigga è la sposa di Odino anche chiamata la signora del cielo o signora degli dei, condivide col suo sposo il seggio di Hlindskialf e ha a sua disposizione una splendida dimora a Fensalir, una delle regioni di Asgard.

L'origine e gli agganci del termine Frigga sono riscontrabili in molte culture nordiche, come nella parola svedese fria, candidata al matrimonio, o nell'islandese frjà che vuol dire amare, inoltre Frigga è una parola imparentata con il sanscrito, in cui appare la definizione priya che significa moglie.
Avvolta nel suo manto di penne di falco la signora degli dei può sfrecciare nel cielo, inoltre è dotata del potere della chiaroveggenza.
Il venerdì era anticamente il giorno consacrato alla dea Frigga sia alla celebrazione dei matrimoni e all'unione feconda della coppia di sposi, quindi uno dei compiti peculiari della divinità, consisteva nell'assistere le coppie, aiutando le donne sterili e quelle ancora aliene agli atti di amore.

Oltre a ciò la dea assisteva le partorienti cercando di limitarne i dolori e le sofferenze, la stessa dea è stata accusata dal dio Loki di essere una ninfomane, una adultera e di aver consumato un rapporto incestuoso con i due fratelli di Odino , Vili e Vé.
La cerva, l'orsa e la caverna, la valle e la montagna, la foresta, il calderone della rinascita, sono tutti simboli del Culto dei Misteri.