Significato delle Rune OTHALA

Le Rune Othala

Nome: Othala, Othal, Ethel, Odhal.

Suono: o

Senso Simbolico: proprietà immobiliare ereditaria, proprietà chiusa che interagisce con l'ambiente circostante.

Othala la runa della famiglia

La runa Othala presiede alle recinzioni, cioè ai luoghi invarcabili per colui che non ha ricevuto le iniziazioni necessarie, quindi racchiude una nozione di sacralità, quella del tempio, in questo caso del tempio pagano nordico, che protegge e fortifica, sacralità della sua funzione.

Il mondo antico si fondava sulla tripartizione ogni essere aveva il suo posto e la sua funzione, senza un senso gerarchico: la funzione sacerdotale, la funzione guerriera e la funzione produttrice, si ritrova lo stesso fenomeno nelle caste.

Othala è assai utile quando cerchiamo la nostra funzione nella società.

E' anche legata alla proprietà immobiliare in quanto centro di un clan, in lingua frisona si chiama eeyen-eerde, “propria terra”, o “propria tenuta”. Questa runa protegge la nostra casa e permette di trovarne una se la stiamo cercando, reca prosperità e benessere, è naturalmente legata all'eredità dei nostri avi, permette alla loro anima di proteggerci e a noi di raccogliere la loro conoscenza.

E' la runa dell'aquila e della nobiltà.

Othala è la conclusione di un ciclo terreno, quello cominciato con la runa Fehu che rappresenta la dotazione di base con cui vengo al mondo, la ricchezza e la proprietà che mi arrivano dalla famiglia al momento della nascita: con Othala o Othila, abbiamo chiuso il cerchio, la prossima runa è Dagaz, l'ultima, che rappresenta la piena realizzazione dell'intera esistenza attraverso l'illuminazione, il definitivo distacco dagli attaccamenti la liberazione dalle passioni che rendono così difficile e pesante il cammino in questa vita.

Con la tuna Othala si tratta di entrare in contatto con le nostre radici, con il potere che proviene dal passato, con una eredità non solo fisica, quella genetica, non solo materiale, ma soprattutto una eredità di informazioni che passa da una generazione all'altra come attraverso un telegrafo senza fili, tutto ciò che i nostri antenati hanno o non hanno vissuto passa attraverso di noi, entra nella nostra vita, in quella dei nostri figli.

Le morti dimenticate, gli amori vissuti, gli addii non dati, pesano sui discendenti e accumulano lutto su lutto, imprigionando le anime con pesanti vincoli di rinuncia e fallimento, al contrario se si sono effettuate le liberazioni della crescita interiore, quindi Othala può essere pienamente runa di ricchezza e abbondanza, di acquisizione di beni  e benefici provenienti dai nostri avi.
L'albero genealogico inteso come anima di famiglia, o inconscio familiare, risente di tutte le esperienze più o meno drammatiche vissute dai membri della nostra famiglia di origine, dove ogni membro che sia stato escluso tende a ripresentarsi sotto forma di sofferenza e quindi ancora una volta di sintomo.

Dopo il trapasso l'individuo deve prendere coscienza dell'avvenuto passaggio attraverso una vera elaborazione dell'auto lutto e della separazione, questa presa di coscienza può avvenire in un attimo o dopo giorni e giorni o secoli o millenni.
Appena l'individuo prende coscienza dell'avvenuta trasformazione iniziano a delinearsi le fondamenta del cambiamento successivo, vale a dire della nuova rinascita, ma qui preferisco rimandare il lettore al link preposto che spiega il mondo dell'aldilà.