I mondi della tradizione druidica

 

I Nove mondi di cui si parla nella tradizione runica cercherò di descriverli brevemente nel seguente scritto, sperando di fare cosa gradita a chi è interessato dell'argomento.

Il primo mondo è formato da Niflheim e Helheim, il Regno di Gelo e della Morte: Niflheim è una distesa di ghiaccio, neve e nebbia sferzata da venti glaciali, tempeste di grandine, nevischio e uragani, ed è composta da due regioni, il Niflheim vero e proprio (la terra delle nebbie) e l'Helgardh o Helheim, l'oltretomba o Regno dei Morti, governato da Hel, regina dei morti.
Niflheim è il regno della nebbia e delle brume, un luogo ostile governato da Nidhoggr il serpente divoratore dei cattivi morti e bevitore di sangue, aiutato da altri serpenti il Drago CosmicoNidhoggr ha come scopo divorare completamente le tre radici principali dell'Yggdrasil per farlo crollare e scatenare il Ragnarok.
Questo luogo rappresenta l'inconscio inferiore, il regno dell'Ombra, luogo oscuro e tenebroso, dove sul piano personale si nascondono istinti e pulsioni rimossi e per questo particolarmente pericolosi e minacciosi, è il luogo della totale inconsapevolezza del bene e del male, del qualunquismo, dell'accidia, della ottusità mentale, del dolore cieco e sordo, della mancanza di volontà, della freddezza, è anche il luogo dove dobbiamo incontrare i nostri antenati e riconnetterci alle nostre radici, operando una profonda guarigione del nostro albero genealogico.

Il secondo mondo è il Regno degli Elfi Oscuri, o Svartalfar, esseri deformi e terribili che abitano le caverne più buie tra il Midgard e l'Helheim: siamo nel sottoterra del nostro inconscio  dove continuiamo a fare i conti con i mostri e i demoni che si annidano dentro di noi e tramano contro di noi per impedirci di realizzare i nostri progetti più luminosi.
Governato da Modsognir, detto anche l'Apatico, per accedere a questo livello occorre aver appreso a fondo l'arte sciamanica, possedere la capacità di trasformarsi e cambiare forma di essere in contatto con gli animali guida, sapere seguire ilo sogno da svegli, conoscere il segreto della guarigione ed essere in grado di combattere con tutte le armi della magia del seidr.

Il terzo Regno è Jotunheim, il Regno dei Giganti di Ghiaccio, patria dei Giganti delle tempeste, dei ghiacci e delle montagne, il pozzo di Mimir si trova in questa regione proprio sotto le radici di Yggdrasil che nasce nel secondo livello dell'universo.
Questo Regno è governato da Thrym, Re dei Giganti dei Ghiacci, e in esso si trova anche la fortezza di Utgard, città principale dei Giganti governata da Utgardloki, maestyro di arti magiche e illusione:  il Regno dei Giganti è il mopndo del potere maschile grezzo e corrotto, il regno degli istinti di conservazione e della forza bruta, dell'egoismo, asservite al potere e alla ragione di stato.
Per attraversare indenni questo regno bisogna aver aperto il proprio cuore ed essersi centrati grazie alla meditazione e alla pratica di un sentiero spirituale.

Il quarto è il Regno dei Giganti di Fuoco, o Muspellheim, il Gigante Surtr abita questi luoghi, fatti di magma, lava, fuoco e roccia fusa, e dove l'intera razza dei Giganti è animata da istinti battaglieri e distruttivi fuori dal comune.
Qui albergano le passioni incontenibili e violente, ira, rabbia,lussuria, gelosia, possessività, odio, invidia, vendetta, unico modo per uscirne da vincitore è la capacità di trasformazione, il dono da conquistare è la liberazione dalle passioni e dagli attaccamenti.

Il quinto è il nostro il Regno di Midgard, che noi chiamiamo realtà, circondato da un oceano enorme, nel quale ruota il mastodontico serpente del mondo, Jormungandr, talmente grande che deve mangiare la propria coda; nello stesso livello di Midgard si trova Jothumheim terra dei Giganti dell'Est, e il Nidavellir, terra dei nani sito a Ovest delle terre umane, mentre il Ponte Arcobaleno collega la terra di mezzo con l'Asgard. E' la dimensione della coscienza egoica dell'io come intermediario tra il mondo delle pulsioni , Es, e il mondo dello spirito, il Sé, della polarità, della separazione, è il mondo dell'illusione, di ciò che sembra ma non è: per procedere verso il mondo superiore occorre superare l'attrazione per i piaceri terreni e attraversare i mondi della polarità caldo-freddo e maschile-femminile.

Il sesto Regno è Nidavellir, il regno dei Nani, dotati di grande forza e grande abilità, i nani vivono e lavorano nelle miniere del sottosuolo, sono detentori della magia, lavorano il metallo e le pietre, trasformando alchemicamente la materia grezza in materia preziosa e raffinata.
Simbolicamente rappresenta l'inconscio medio o subconscio, il luogo della psiche dove attraverso il lavoro su sé stessi e la meditazione emergono i contenuti dell'inconscio e vengono subliminati, trasformati e compresi.

Il settimo regno è quello dei Vani, Vanheim, luogo della natura selvaggia e incontaminata in cui vivono i Vani, governati da Freyr e Freya, un vero e proprio paradiso terrestre, con un vasto oceano e un immenso continente popolato da infiniti esseri animali e piante.
Questo è il Regno dove potremmo essere tentati di restare tanta è la pace e l'armonia, occorre invece trovare la forza di proseguire il viaggio, di non cedere alle lusinghe dei sensi.

Viene poi l'ottavo il Regno degli Elfi Chiari, Ljossalfheim, caratterizzato da altrettanti paesaggi bucolici, pieni di pace e serenità dove dimora anche Volund il mitico fabbro elfico che insieme ai fabbri nani Brokk e Sindri ha creato gli artefatti più potenti degli elfi.
Questo regno è il simbolo delle attività mentali più sublimi, dell'arte e della creatività, dell'intuizione e della chiaroveggenza, della meditazione e delle pratiche spirituali e quindi il dono da conquistare in questo regno è rappresentato dalla runa Sowelo, il potere del sole.

Infine troviamo Asgard, il nono regno, il Regno degli Asi, dimora degli Aesir e Odino l'Asgard è un isola che sorge in mezzo a una massa d'acqua scura e ribollente derivata da Hvergelmir che scorre fino al primo livello di Yggdrasil dal Niflheim.
Come dimora degli dei questo è il luogo delle più alte ambizioni spirituali, del Sé, dell'ispirazione, dell'onore, del sacrificio, è un regno di puro spirito in cui dimorare per l'eternità e godere della suprema realizzazione del Sé Trascendentale.