transurfing tecnica modificazione mentale

 

 

 

Il transurfing è una tecnica che sta prendendo sempre più piede nella cultura occidentale, può aiutare a risolvere molti problemi derivati da mappe mentali errate inconsciamente o consciamente acquisite negli anni.

 

Transurfing tecnica psicologica

Ora tutti lo cercano, l'attività di conferenziere di Vadim Zeland sta assumendo dimensioni planetarie è il teorico creatore del transurfing una nuova tecnologia per la mente che l'autore ha iniziato a divulgare dal 2004, con crescente coinvolgimento del pubblico. Di che cosa si tratta? In linea con la teoria quantistica del multiverso, l'idea di base del transurfing è che esiste un numero infinito di realtà: lavorando sui nostri pensieri, intenzioni ed emozioni -sostiene Vadim - possiamo materializzare la variante che desideriamo. In pratica si tratta di una tecnica di "immigrazione" da un ramo all'altro della realtà, o, se vogliamo, un modo di fare surfing sulle onde che compongono l'universo, senza farsi irretire nel fatalismo o soccombere al nostro destino.

Il tutto viene trasferito al lettore in maniera molto concreta: "con il transurfing - spiega Vedim - ognuno ottiene risultati diversi e riceve quello che ha ordinato: un lavoro, uno stipendio più alto, un'automobile, un appartamento; c'è chi trova la propria metà, chi si libera da complessi fastidi."

L'illusione da cui è necessario uscire consiste nell'idea che il mondo esterno sia indipendente, sottratto al controllo della coscienza: al contrario c'è sempre la possibilità di inserirsi nella centralina di comando del mondo reale, a patto che ci si liberi da influenze sottili paralizzanti. Vadim Zeland rilegge in chiave moderna una vecchia teoria dell'esoterismo occultista, quella degli eggregori. Alcuni gruppi di persone, in modo più o meno consapevole, uniscono la forza del pensiero fondendosi in un unico flusso invisibile ma attivo sulle scelte personali.

Zeland chiama queste strutture sottili "pendoli" e attribuisce loro il potere di dirigere il pensiero e i comportamenti. È a questo livello che le teorie di Zeland sfociano in una critica al mondo della comunicazione dei media, responsabili della diffusione di "dipendenti" che sottraggono reali possibilità di scelta.

"Tuttavia - precisa lo scrittore - una persona con giudizio è in grado di utilizzare i pendoli per i suoi fini."

L'obiettivo finale è semplicemente quello di tornare al proprio vero Sé, cosa che tra l'altro condivide con un vasto "arsenale" che servono allo stesso scopo esistenti nelle varie culture nel mondo, lasciando scivolare via senza sforzo i condizionamenti o, per usare la terminologia di Zeland, la soluzione è fare "surfing" nella realtà recuperando la propria libertà e capacità di volere.

vadim zeland creatore transurfing

Vadim Zaland

Chi è Vadim Zeland

Vadim Zeland è l'autore russo ideatore del Transurfing; di lui in realtà si sa pochissimo: non ama molto parlare di sé. Nelle sue note biografiche rende noto di essere un esperto di fisica quantistica e di tecnologie informatiche, da cui ha derivato i concetti fondamentali del suo metodo, rifiuta l'etichetta di maestro spirituale. Egli dice che il Transurfing è servito prima di tutto a lui per uscire da alcuni labirinti, è quindi frutto di esperienza personale ma, secondo Zeland, la sua è stata solo la riscoperta di ciò che era caduto in oblio.