geoglifo nazca condorLe linee di Nazca sono a tutt'oggi un mistero sul perché vennero costruite e come poiché la civiltà di Nazca era molto primitiva

 

 

 linee nazca alieni mistero

Sviluppatosi tra il XV secolo a.C. e il 500 d.C. i Nazca sono un popolo estremamente religioso e spirituale che costruisce il proprio centro cerimoniale nella Città del Tempio, Kawachi. Questa località è il più importante luogo di culto dei Nazca dove infatti troviamo templi e piramidi di dimensioni enormi: i Nazca erano un popolo di agricoltori, perciò Kawachi fu costruita in un periodo in cui disponevano di tutto il cibo di cui avevano bisogno e di abbastanza risorse per poter sviluppare un sistema religioso altamente evoluto. Il passato dei Nazca è misterioso poiché come sono comparsi come popolo improvvisamente sono anche spariti altrettanto velocemente 1.200 anni fa, ma non prima di aver inciso una serie di enormi geroglifici o disegni nel terreno sul vicino suolo desertico.

mappa nazca linee geoglifi

La vicenda delle linee di Nazca, situate nell'altopiano omonimo, inizia nel 1927 quando un pilota peruviano che sorvolava l'altipiano vide le linee che si stagliavano sul terreno, proseguendo per chilometri in veri e propri disegni nel deserto peruviano: queste linee, chiamate geoglifi, potevano essere avvistati solo sorvolandoli. Vi sono più di 13000 linee che formano più di 800 disegni rappresentanti animali e insetti grandi fino a 180 metri. Nel 1039 un archeologo americano di nome Paul Kosok, iniziò uno studio accurato sul sito in questione e grazie a questa ricerca le linee vennero divise in tre categorie ovvero dritte, geometriche e a spirale, in queste ultime sono contenuti anche i disegni di animali e persone.


nazca pista ufo

Dalle ricerche effettuate questi geoglifi sono stati realizzati dalla civiltà Nazca, intorno al 350 d.C. ma purtroppo la datazione con i mezzi attuali non è precisa per via del fatto che si è riusciti a datare il sito solo grazie a ritrovamenti di vasellame lasciati sul posto, e per questo motivo, la datazione è stata effettuata mediante la comparazione tra i disegni raffigurati sull'altopiano e le ceramiche ritrovate nelle rovine di Cahuachi, città cerimoniale dei Nazca, ritrovata ai margini della Pampa. Il popolo di Nazca, per costruire il sito, ha rimosso tutte le pietre che contenevano ossido di ferro quindi hanno ottenuto un effetto a contrasto con il terreno che stava sotto inoltre il calore presente nel deserto della zona in questione ha protetto i disegni dall'azione del vento che soffia sull'altipiano.

nazca condor linee

Una studiosa di fama internazionale, Maria Reich, gli antichi partivano da un disegno costruendo poi l'immagine sul terreno tramite un ingrandimento mediante un reticolo formato da corde sul terreno, riuscendo però a realizzare linee perfettamente dritte addirittura per 65 chilometri, e questo è uno dei tanti misteri del sito e soprattutto perché avrebbero perso tanto tempo per costruire questi geoglifi che sarebbero stati visibili solo dall'alto? Il mistero si infittisce: sono state avanzate varie ipotesi a riguardo ma una nuova sembrerebbe portare nuova luce a riguardo. Forse infatti le linee servivano alle antiche popolazioni per ritrovare i pozzi di acqua che erano una risorsa preziosissima in quelle regioni. A Nazca e in altre aree del Perù, esistono delle leggende che riguardano gli abitanti del cielo, degli dei che scendono in terra. Il cosiddetto Popolo del Cielo, a cui fanno riferimento le leggende Nazca, che sembrano ricollegarsi alle storie antiche sugli Annunaki sumeri riportati nelle antiche leggende e miti ittiti.

nazca uomo linee

Ancora oggi non è chiara in assoluto la motivazione di tali linee, un'ipotesi vuole che esse avessero un significato astronomico dove ciascuna figura indicava la direzione verso una costellazione del periodo, mentre un'altra ipotizza che chi creò queste figure lo avesse fatto in attesa del ritorno degli dei sulla Terra, ma c'è anche chi vede una correlazione tra le linee e l'acqua, così scarsa nel territorio. Questa ipotesi, poco sostenuta nel passato, ha ripreso vigore ultimamente grazie allo studio di un ricercatore indipendente americano di Poughkeepsie, David Johnson, che ha lavorato con la collaborazione di ricercatori della University of Massachusetts, ed è stata divulgata dall'Agenzia peruviana "Andina".

Infatti per il ricercatore i geroglifici formerebbero una enorme mappa delle risorse d'acqua sotterranea, e avrebbe trovato una stretta correlazione tra gli antichi acquedotti o altri elementi d'acqua e le principali figure del luogo. Sarebbe stata l'esperienza, secondo il ricercatore, a permettere alle popolazioni preispaniche di conoscere le vie d'acqua sotterranee che scendono dalle montagne circostanti il deserto. L'ipotesi di una relazione tra le figure e l'acqua sarebbe sostenuta dalle ricerche dell'Istituto Archeologico Tedesco e dall'Istituto Andino di Ricerche archeologiche i cui ricercatori hanno documentato la presenza di offerte religiose in piccole cavità vicino ai geroglifici proprio come se si volessero ringraziare gli dei per la presenza dell'acqua in quel punto, dunque quest'ipotesi vuole che le linee formassero un paesaggio rituale la cui finalità fosse quella di permettere a chi fosse in grado di leggerle di procurarsi acqua.

teschio allungato nazca

Secondo le leggende Nazca, gli dei hanno teste allungate molto simili ai teschi del discusso faraone egizio, il re Tutankamon, e della sorella Meritamon.  Brien Foster, lo scrittore del libro "A Brief History of the Incas", asserisce che i teschi allungati più grandi rappresentino esseri umani ibridi, risalenti a migliaia di anni fa, che anno vissuto qui molto pacificamente, e che potrebbero essere gli antenati degli Inca. Questo potrebbe essere il motivo per cui gli Inca, da popolo che veniva apparentemente dal nulla, all'improvviso divenne un popolo incredibilmente evoluto, è possibile che discendessero da esseri stellari. Nonostante quanto appena affermato non si hanno comunque prove certe almeno secondo la scienza vera che vuole che tutte le ipotesi per essere provate abbiano una buona dose di prove a riguardo che sostengano l'idea presentata quindi ancora nulla di fatto per ora.