Significato Simboli Egiziani Il Gatto

L'immagine del gatto nel simbolismo egiziano derivò probabilmente da quella dei gatti della giungla, o gatti dei canneti, che vivevano nel delta del Nilo: nel nuovo regno il gatto maschio era visto come un incarnazione del dio Sole, la femmina invece rappresentava l'occhio solare. Il gatto domestico era l'animale sacro della dea Bastet, spesso dipinta come una donna dalla testa felina. Il gatto ha sempre rappresentato, proprio per il suo stile di vita indipendente e, sembra, ipocrita, la parte inconscia dell'essere umano quindi ha sempre spaventato gli ignoranti e i superficiali.

Il gatto è un alleato forte del ricercatore dell'occulto poiché se capita con la persona giusta riesce a risvegliare parti del proprio Io che normalmente la società tende a castrare (simbolicamente parlando) per questo motivo era spesso in compagnia di streghe o persone collegate alla natura che non avevano le restrizioni mentali dei bigotti cattolici del medioevo. E' un animale sacro a prescindere proprio per le innumerevoli conoscenze che può insegnare al suo possessore se si mette in sintonia con il micio.

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