Anello Shen amuleti Egizi

 

La perfezione dell'anello shen, privo di principio e fine, fece di questo amuleto un simbolo di eternità, la sua forma rotonda l'associava al disco del Sole: nei dipinti appariva spesso sorretto da animali o da uccelli, come il falco, dalle forti connotazioni eliache.

Gli anelli magici erano molto venerati, attribuendo loro il potere di proteggere dalle malattie, come ogni cerchio rappresenta la protezione del proprio Io dalle influenze esterne, ecco perché il mago si rinchiudeva all'interno di un cerchio magico circondato da simboli e nomi di "potenza" che altro non erano che forme fisiche di parti dell'inconscio del mago che avrebbe dovuto lottare contro sè stesso per ottenere il rilascio di energie che avrebbero preso forma e carattere a seconda del tipo di rito che si eseguiva.

I riti necessitano sempre di protezione esteriore almeno finché il mago non apprende a costruire il suo cerchio nella sua aura, a quel punto non avrà più bisogno di oggetti particolari per proteggersi da aggressioni esterne o pseudo tali. L'anello Shen è rappresentato come una corda annodata e intrecciata in forma circolare. I suoi significati sono estremamente complessi ma forse il più comune è quello che lo rappresenta come anello di potere.