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Energia e Chakras

 

E' da anni che, nelle mie ricerche filosofiche ed esoteriche, sento dire, da varie fonti, che l'energia, nei suoi vari ed immensi ambiti di utilizzo, non è mai portatrice di negatività o problemi.... Pure sciocchezze!!!
E' vero che l'energia in senso generale non è mai maligna, ma è vero anche che, un livello estremamente alto di energia equilibrata, può produrre effetti destabilizzanti ai chakras ed ai circuiti energetici delle persone, esattamente quanto può essere fatto dall'energia negativa o congestionata.
Voglio fare un esempio pratico riguardo a quanto detto fin ora: immaginiamo una persona che abbia un livello energetico superiore al normale, e paragoniamolo all'energia di una batteria da 9 volt.
Ipotizziamo che questa persona soggiorni in un luogo con un concentramento di energia pari ad una centrale atomica.... Pur essendo energia equilibrata, il livello della stessa è eccessivo, perciò la "batteria" rischierà di esplodere se viene tenuta troppo vicina alla centrale.
Questo è anche ciò che succede quando una persona usa strumenti particolarmente potenti, nel luogo dove soggiorna più tempo(per esempio la camera da letto).
Succede, infatti, che le persone che praticano certe tecniche non tengano a mente certe avvertenze di utilizzo, o nessuno gli ha detto niente a riguardo, come spesso succede, e finiscono per rimetterci letteralmente la salute mentale e/o fisica, senza capire il perché di tali effetti negativi.
La cosa ancora più grave è che, se la persona fuori equilibrio si rende conto, ad un certo punto, che qualcosa non va, non pensa di diminuire semplicemente il livello energetico del luogo o di spostare gli apparati energetici, ma bensì aumenta ancora di più l'energia in loco, andando sempre più verso un annientamento psicologico e fisico, senza rendersene conto!!
Di questo parlo per esperienza diretta, infatti, non avendo altri posti per effettuare esperimenti, mi sono sempre dovuto orientare per la mia camera da letto, passando esperienze particolarmente dure e pesanti, dal profilo psicologico: dopo tali esperienze, mi ricordo sempre di valutare anche il livello di energia equilibrata del luogo dove dimoro, e di togliere apparati prima di metterne in funzione altri.
Questi sono solo degli esempi, naturalmente, le dinamiche di tutte le possibili azioni o realtà, sono impossibili da descrivere in toto in uno scritto come questo, ma possono rendere l'idea di come le cose possono degenerare: oltre a ciò, esiste il fatto, non trascurabile, che all'inizio descrivevo, riguardante il fatto che, spesso, chi si taccia come "maestro" di arti varie, occulte, o si dà arie da "so tutto io", sono impreparati a livello reale, non conoscendo tutti gli aspetti esoterici degli argomenti di cui vogliono parlare o addirittura insegnare ad altri.
Purtroppo, questi soggetti, hanno un grande successo tra il volgo, poiché sfruttano l'ignoranza e la bassezza di coloro i quali vogliono accedere a conoscenze filosofico-esoteriche, senza averne il diritto: parliamo un po' di ciò che è necessario avere nella propria interiorità per affrontare degli studi impegnativi come l'occulto e l'esoterismo...
Qualcuno, secoli se non più di 2000 anni or sono, ha detto "non date le perle ai porci"; bene, c'era un motivo se disse ciò, e cioè, che chi non è in grado di "digerire" le conoscenze superiori, è meglio che non le conosca, questo perché non le travisi o non le derida, il che creerebbe negatività a chi, anche in buona fede, le ha insegnate, con conseguente detrimento cognitivo.
La conoscenza, di qualsiasi genere sia, per essere capita, deve passare sempre da una serie di azioni interiori, per far si che esse possano passare dallo stato "io so" a quello ben più interiore "io conosco", e non è sempre facile.
La difficoltà, sta spesso nel fatto che, le persone, una volta entrate a conoscenza di argomenti dei quali avevano ricevuto un certo tipo di spiegazione o si erano fatte un opinione, si trovano nella situazione di dover sovvertire i loro punti fermi, con i quali percepiscono la loro realtà, perciò si trovano ad affrontare una morte interiore, dalla quale o rinasceranno, o moriranno interiormente, per tutta questa vita, bloccandosi nella propria crescita interiore, almeno in questa esistenza.
Capirete ora perché, fin dall'antichità si è sempre cercato di selezionare il materiale umano, da accettare nelle scelte iniziatiche, poiché c'era la quasi certa possibilità che, l'adepto, affrontando le prove durissime di iniziamento, potesse anche impazzire, o destabilizzarsi fisicamente (ammalandosi gravemente), o peggio morire di spavento o suicidio!
Al giorno d'oggi, le persone, non sono granché forti fisicamente, figuriamoci spiritualmente...
Ogni volta che, uno pseudo insegnate spirituale, si offre di insegnare a qualcuno, senza considerare se questo sia adatto, ma solo se può spendere molti soldi, per pagarlo, egli fa un atto di abominio spirituale, rischiando di rovinare la persona nel suo essere, quindi di bloccarla o, peggio, farla morire.
Parliamoci chiaro: io non sono contro il fatto di farsi pagare, perché i centri iniziatici erano supportati da donazioni di vario genere, perciò nessuno doveva lavorare per avere un tetto sulla testa o mangiare qualcosa, però gli iniziati e gli iniziandi, facevano dei voti per passare la loro vita seguendo regole al di fuori del normale, quindi c'era un perché.
Oggi, scelte del genere sarebbero impraticabili, a meno di non essere dei benestanti, o non avere qualche santo in paradiso che accontenti le necessità primarie....l'iniziato non è San Francesco...
Facciamo un esempio: se io studio le arti iniziatiche, devo spendere parecchio tempo ed energie per acquisire informazioni utili ai miei propositi, spendere soldi per reperire libri adatti, frequentare corsi di approfondimento(se ne esistono, visto che tutti quelli da me frequentati si sono palesati come inefficaci o fraudolenti!!!), insomma devo investire la mia vita nella ricerca, affrontando, con diversi tempi, le prove degli iniziati.
Avrò quindi meno tempo per lavorare, o dovrò lasciare un lavoro troppo impegnativo o distruttivo spiritualmente, per continuare la mia ricerca: questo è normale, rispecchia infatti le necessità antiche di lasciare la vita di tutti i giorni per immergersi meglio nello studio dell'interiorità.
A questo punto, ritorniamo al fatto di farsi pagare: è giusto ricevere denaro per insegnare ad altri certi argomenti sconosciuti ai più, ma non deve essere il pensiero primario dell'iniziato!... come invece succede..
Le persone, sono sempre interessate ad imparare tecniche "esotiche", alla velocità della luce, nel senso che pretendono d'imparare, in poche lezioni, cose che solitamente necessitano di anni di applicazione, e vengono per di più convinte che ciò sia possibile, dai soliti sedicenti maestri, solo per poter spennare i soliti "polli", e pagare la rata della propria mercedes....
Un'altra prova del fatto che non a tutti deve essere permesso accedere a certi argomenti: se non riescono nemmeno ad accettare di non essere adatti a queste materie, come potranno affrontare le prove dello spirito, che ogni buon ricercatore dovrà affrontare e superare, con onestà( almeno con sé stesso)???
La massa di clienti dei sedicenti "maghi", si sa, è estesa, e chi si stufa di pagare questi imbroglioni, alla fine pensa "perché non divento io uno di loro?" e si mette in cerca di un corso, dove si "insegnino" le tecniche operative, credendo di poter imparare in un fine settimana, quello che non si riusciva ad apprendere completamente in una vita, nelle epoche d'oro degli iniziati!!
Signori, rendiamoci conto che, per definizione, un iniziato non raggiunge mai il massimo traguardo, poiché sa benissimo che, l'unico essere a conoscere tutto quanto esiste, può e deve essere solo il santissimo Creatore, e chi vi parla dichiara di aver rinnegato ogni religione umana, perciò non voglio far proseliti tra i cristiani o tra altre fedi parlando del Creatore, o in maniera cosi biblica...
Dico solo che un vero ricercatore della Verità, non ha bisogno di essere un iniziato, ma di essere coraggioso, sincero ed onesto con sé stesso e gli altri, sapere quando si deve arrestare e non parlare solo per darsi arie di sufficienza, profondo nell'intelletto e di pensiero, forte in ogni senso (fisico, mentale e spirituale) perché dovrà affrontare prove che sembreranno semplici ma si riveleranno drammatiche.
In sostanza, se avete realmente, con profonda sincerità, guardato dentro di voi, penso che capirete quanto sia difficile percorrere la strada che, in molti hanno percorso, ma pochi hanno terminato: è una vita di ricerche, dentro e fuori di sé, che vi aspetta, non una moda o un desiderio del momento.
La ricerca dello spirito, le Verità occulte, da cui siete sempre stati estromessi dalle lobby religiose, è una ricerca che dura tutta la vita, addirittura verrà continuata in altre vite future, sempre che si raggiunga il livello del trattenimento della memoria, altrimenti tale ricerca verrà continuata solo se ci saranno le giuste situazioni ambientali ed interiori, per far "germinare" il seme giusto del karma.
Ora a voi cari abitatori di questo mondo: sta a voi decidere se percorrere la strada della conoscenza e della crescita interiore attivamente, o se far parte della scuola della vita, che vi farà affrontare lo stesso le prove degli iniziati, ma solo in maniera passiva, così da sentirvi in balia delle onde dell'esistenza, questa è l'unica differenza delle due strade.
Auguri e badate bene: ripeto, una volta scelta una strada non si può più tornare in dietro, bisognerà percorrerla fino in fondo, o perire nel percorso; questo per via dei vari cambiamenti interiori che la strada della conoscenza apportano, così da non essere più uguali a niente e nessuno al mondo, portandoci a sentirci esseri fuori del mondo.
La vita è l'unica iniziatrice esistente: affrontatela, vivetela pienamente, diplomatevi all'università della vita.