Le Piramidi


 Piramide di Giza

 

La piramide è una struttura geometrica enormemente potente, conosciuta ai più grazie alle costruzioni egizie, ed a quelle dei Maya.
Da sempre, esse hanno attratto l'immaginazione delle genti di tutto il mondo, grazie anche a ricercatori di ogni paese, che hanno sondato i segreti nascosti in esse, sia di costruzione che di significato religioso o meno.
In molti, negli anni, hanno sperimentato, grazie anche a modellini in scala, sia comperati che costruiti autonomamente, le enormi potenzialità della piramide, uscendone spesso cambiati nelle proprie convinzioni.
La piramidologia è una tecnica che sfrutta, appunto, queste potenzialità energetiche, per andare a rinforzare l'organismo (sia di animali, che di piante o esseri umani), sia per curare, che per sperimentare stati alterati di coscienza, atti a conseguire il raggiungimento di una coscienza risvegliata personale.
La piramide rappresenta un circuito radionico tridimensionale, che oltre all'energia normalmente usata da ogni circuito, sfrutta anche l'energia del cosmo e quella geomagnetica.
La sperimentazione diretta delle potenzialità della forma piramidale, dà accesso a conoscenze dirette di entità differenti, a seconda della preparazione spirituale personale, ma sempre in grado di sbalordire le persone: stando in essa sdraiati, come nella foto qui sopra, si percepiscono i movimenti energetici nel corpo, attimi di assenza di tempo, scomparsa di dolori presenti nel corpo, incontro di entità spirituali energetiche, e molto altro.
Chi ha seguito esercizi di respirazione yogica-esoterica, ha infinite possibilità derivate dalla sua preparazione superiore, rispetto a chi, invece non è avvezzo a certi argomenti, ma per servirsi della piramide per curare i propri cari o sé stessi, non c'è bisogno di tutto ciò.
Una costruzione più piccola, perciò facile da tenere anche in casa, può servire egregiamente per caricare di energia l'acqua, che poi si può assumere in caso di bisogno, o da dare alle piante che necessitano di aiuto in momenti difficili.
Anticamente, le piramidi egizie, per lo meno quella definita di Cheope, veniva usata a fini iniziatici e non come tomba, come si vuol far credere da decenni: il sarcofago nella camera del Re, serviva all'iniziato, per sdraiarsi al suo interno.
Passando tre giorni li dentro, al buio, senza nessuno, col coperchio calato, mediante tecniche respiratorie imparate durante il suo noviziato, egli usciva dal proprio corpo, per viaggiare in dimensioni parallele, dove avrebbe conosciuto l'inconoscibile, e sarebbe tornato cambiato, profondamente diverso, avrebbe sperimentato una nuova nascita.
Ormai, nella piramide di Cheope, non si può più sperimentare tale avvenimento, perché le autorità non permettono più a nessuno di restare dentro ad essa durante la notte (perché in passato successero avvenimenti strani....), tranne che nel caso di avere tutte le autorizzazioni del caso, da parte delle autorità locali e del museo del Cairo, e la cosa non è così semplice.
Chi, secondo gli scritti degli iniziati, accedeva alla prova della rinascita, o usciva come un uomo spiritualmente elevato, o moriva dallo spavento, o impazziva: non c'erano seconde possibilità, a chi decideva, una volta arrivato il tempo giusto, di affrontare la prova del Tocco di Dio.
Le piramidi sopra raffigurano alcune cose che si possono attuare con tale struttura, e una piramide costruita da sé, secondo le misure standard, naturalmente in scala, della piramide di Cheope.
Nella foto di sinistra, si sta caricando acqua, che verrà usata per vari scopi, sia per uso interno che per uso esterno, come detto prima.
Nella foto più grande, invece, si inseriranno piante da essiccare, o materiali organici da conservare: ricordatevi sempre di orientare un lato della piramide sull'asse Nord-Sud, altrimenti la sua energia ne risulta notevolmente indebolita, fino ad essere annullata, in molti casi.
Ricordatevi, inoltre, di rispettare le norme di sicurezza, come il dove tenere la costruzione e a cosa tenere ad un minimo di distanza da essa per evitare che possa influire negativamente sul suo corretto funzionamento.
Mentre la piramide con l'acqua è una struttura di piramide, cioè non ha pareti chiuse, la seconda è costruita di cartone (quello degli scatoloni per intenderci) che, pur non essendo il materiale migliore, assolve comunque alle necessità degli esperimenti, infatti la prima struttura serve solo a certi usi, l'altra ad altri.