NOSTRADAMUS E LA FINE DEL MONDO 2012

Profezie Nostradamus Video (link documentario integrale)

Nostradamus, al secolo Michel de Notre-Dame (14 dicembre 1503 - 2 luglio 1566) è stato, insieme a San Malachia, il più famoso ed il più importante scrittore di profezie della storia. È famoso principalmente per il suo libro Le Profezie, che consiste di quartine in rima (poesie di quattro versi) raccolte in gruppi di 100, detti Centurie.

I sostenitori di Nostradamus gli attribuiscono la capacità di aver predetto un incredibile numero di eventi nella storia del mondo, tra cui la Rivoluzione Francese, la bomba atomica, l'ascesa al potere di Adolf Hitler, e gli attacchi del 11 settembre al World Trade Center.

Gli scettici, al contrario, descrivono queste predizioni come esempi di chiaroveggenza retroattiva e di ambiguità: tutte le presunte predizioni sono state interpretate solo dopo che gli eventi erano accaduti. Inoltre, le quartine del medico francese risultano essere talmente ambigue che l'interpretazione è oltremodo soggettiva.

Biografia

Michel de Nostre-Dame nacque nel 1503 a San Remy di Provenza nel sud della Francia. Dalla genealogia incerta, figlio dell'esattore delle tasse Jacques de Nostre-Dame e di Reneé di Saint-Remy, alcuni biografi affermano fosse nipote di un commerciante di cereali ebreo o di un ricco notaio. La famiglia Nostre-Dame era di stirpe ebraica (il nonno di Michel si chiamava Guy Gassonet, sposato con Benastruga), ma le autorità della Provenza fecero pressioni affinché gli ebrei si trasferissero o si convertissero al cattolicesimo: la sua famiglia, pertanto, forse soltanto in apparenza, si convertì e praticò la fede cattolica.
Da bambino, Nostradamus mostrò attitudine per la matematica e per l'astronomia e l'astrologia. I suoi insegnanti, infatti, furono sconvolti dalle sue difese di Copernico e dell'astronomia astrologica. Studiò medicina all'Università di Montpellier, e terminò gli esami di baccalaureato nel 1525.
La peste interruppe subito il suo studio, Nostradamus quindi viaggiò attraverso la Francia aiutando la cura della malattia con idee che includevano una dieta migliore più equilibrata, letti puliti, acqua limpida e strade linde.
Durante i suoi viaggi Nostradamus incontrò e scambiò informazioni con diversi studiosi, grandi menti del Rinascimento (come Giulio cesare Scaligero e Luca Gaurico) che studiavano discipline inconsuete più o meno occulte ed eretiche come l'alchimia, l'astrologia giudiziale, la cabala oltre a leggere e frequentare vari mistici — una pratica che avrebbe continuato per gran parte della sua vita.
Egli si costruì una solida reputazione come farmacista, avendo creato la "pillola rosa" (che attualmente si pensa contenesse una grande dose di vitamina C) che sembra sia stato un palliativo contro la peste. Nel 1529 ritornò a Montpellier per ricevere il suo dottorato ed insegnare, ma le opinioni conservatrici del mondo accademico lo costrinsero nuovamente ad instaurare un esercizio medico per curare la peste.
Nel 1534 fu invitato da Julius Caesar Scaliger, considerato una delle somme menti del Rinascimento, per recarsi ad Agen. Lì Nostradamus sposò una donna il cui nome è ancora oggetto di discussione (Madeleyne), dalla quale ebbe due figli. Nel 1537, molto sfortunatamente, la moglie ed i figli morirono, presumibilmente per la peste.
Dopo la loro scomparsa egli continuò a viaggiare, attraversando Francia ed Italia diverse volte: durante questi viaggi iniziò ad esplorare maggiormente gli insegnamenti mistici, e fu in questo periodo che iniziarono a diffondersi le voci sulle sue capacità profetiche.
Si stabilì nel 1547 a Salon, dove sposò una ricca vedova di nome Anne Ponsarde Gemelle, e da lei ebbe tre figli e tre figlie. Iniziò ad allontanarsi dalla medicina e ad interessarsi dell'occulto, aprendo allo stesso tempo un'attività di cosmetica. Scrisse un Almanacco nel 1550, e fu così incoraggiato dal successo da decidere di scriverne uno ogni anno. Egli iniziò il suo progetto di scrivere 1000 quartine (poesie di quattro versi), che formano le supposte predizioni per le quali oggi è famoso.
A causa della sorveglianza e delle pressioni dell'Inquisizione, escogitò un metodo per oscurare i veri significati utilizzando giochi di parole e diversi linguaggi insieme.
Le quartine, scritte in un libro intitolato "Les Propheties", ricevettero diverse reazioni dopo la pubblicazione. Alcuni pensarono che Nostradamus fosse un servo del diavolo, un impostore, o un pazzo, mentre gran parte della elite credeva che le sue quartine fossero profezie ispirate spiritualmente.
Dal 1566 la gotta di Nostradamus, che gli fece patire sofferenze per molti anni e gli rese molto difficili i movimenti, si tramutò in idropisia. Una notte di luglio fece sapere di voler trascorrere l'ultima notte da solo, e quando il suo segretario Chavigny lo congedò con un "Fino a domani, Signore?", Nostradamus le rispose "Non mi troverai vivo all'alba". La mattina successiva Chavigny condusse amici e familiari allo studio (che era stato convertito in una camera da letto) e trovò il corpo di Nostradamus che giaceva sul suolo fra il letto e una panca improvvisata.
I racconti biografici di Nostradamus affermano che temeva di essere perseguitato per eresia dall'Inquisizione, dato che in quei tempi molti di quelli che sostenevano opinioni non del tutto ortodosse con la dottrina della Chiesa erano torturati o messi al rogo. Fu per questa ragione, e anche perché non voleva che nessun interprete, comprendendo il futuro, lo modificasse, che Michel Nostradamus scelse di rendere oscure le sue profezie, fino al giorno prescelto, forse indicato nelle quartine III.94 e I.48.

Scetticismo

Gli scettici sostengono che la sua reputazione come profeta è stata costruita da interpreti dei nostri giorni, che fanno calzare le sue parole ad eventi che sono già successi o che sono così vicini da essere inevitabili, un processo conosciuto come "preveggenza retroattiva". Nessuna quartina di Nostradamus è mai stata interpretata prima che un determinato evento avesse luogo, oltre un significato molto generico (esempio: scoppierà un incendio, comincerà una guerra).
Una buona dimostrazione di questo sistema di predizione flessibile consiste nel prendere strofe scritte da poeti o compositori moderni (es. Bob Dylan) e mostrare come siano ugualmente "profetiche".
Alcuni studiosi credono che Nostradamus scrisse non per essere considerato un profeta, ma per commentare eventi che successero nel suo tempo, scrivendo nella sua maniera elusiva - usando un linguaggio altamente criptico e metaforico - per evitare persecuzioni. L'apostolo Giovanni intendeva scrivere solo a proposito di eventi contemporanei, ma col passare del tempo i suoi scritti vennero interpretati come profezie.

La maggior parte delle quartine tratta di disastri di vario genere. (link video)

Tali disastri includono epidemie, terremoti, guerre, inondazioni, assassinii, siccità, battaglie ed altri temi di sorta.
Alcune profetizzano queste sventure in modo generico, senza precisare luoghi e date; altre trattano di una singola persona o piccolo gruppo di persone. Alcune coprono un singolo villaggio, altre elencano alcuni villaggi in diverse nazioni.
Detto questo si può tranquillamente asserire che,per quanto possa essere possibile che un essere umano abbia avuto la possibilità di “vedere” gli avvenimenti futuri, c'è una possibilità molto grande che, Nostradamus, sia il più grande millantatore della storia, dopo la Chiesa Cattolica naturalmente...
Un pensiero corre spesso nella mente che sente parlare o legge di questo “probabile” profeta di sventure: se non voleva venir compreso, perché aveva paura di venir dichiarato un eretico, perché sentì la necessità di scrivere le sue quartine?
La risposta è solo una: perché voleva approfittarsi della credulità umana, sempre pronta a pagare fior di quattrini pur di soddisfare la propria curiosità.