Cos'è la Cristalloterapia

I cristalli, ed il loro uso, sono entrati nella mente delle persone, grazie all'avvento del movimento new age, americano.

Grazie alle nuove aperture creatisi con esso, le persone sono entrate a contatto con le conoscenze delle varie etnie, abitatrici del mondo, che fino a pochi anni prima, erano sconosciute ai più: purtroppo, la commercializzazione di queste conoscenze, ha dato un'immagine sempre più scadente dell'uso che si faceva, ad esempio, dei cristalli, portando le persone di varia estrazione sociale, ad usarli per scopi che, spesso, non sbaglierei a definire immorali e sciocchi, come potrebbe essere l'uso di una pietra o un cristallo per trovare l'amore, avere maggiori entrate di denaro, trovare un nuovo lavoro, o simili. 

Cristalloterapia

Cristalloterapia

Questo è proprio l'uso decaduto delle pietre, che ha portato molte persone a dire che la cristalloterapia, non ha alcun valore, ed in effetti per questi usi essa non ne ha, perché è stata studiata per fini ben più alti e non per i capricci delle persone.  La cristalloterapia, era conosciuta dalle popolazioni degli indiani d'America, dagli egizi, dai cinesi, dai vichinghi, e da molte altre civiltà, ma non rappresentavano certo le tecniche usate oggi, né erano così complete come le odierne: la moderna cristalloterapia, ha spesso perso la parte sciamanica che ne rendeva l'utilizzo sacro, per optare verso tecniche più "commerciali" e quindi meno rispettose di certe conoscenze e usanze, come invece dovrebbe avere, ma purtroppo, le persone d'oggi, che si avvicinano a queste conoscenze, hanno voglia di apprendere tutto, senza impegnarsi troppo, pagando poco o niente, rispetto all'impegno e allo studio necessario per imparare il vasto bagaglio di conoscenze che lo interessano.  In Australia, gli indigeni che si apprestano ad entrare nella élite sciamanica, devono affrontare dei riti dove, dei pezzi di cristallo ialino, vengono inseriti sotto pelle, per aumentare il potere dello sciamano.

Questo tanto per dare un'idea del rispetto millenario, attribuito ai cristalli e al loro potere.  Rammentando ciò che ho trovato spesso scritto nei libri che trattano l'argomento, voglio cominciare spiegando la differenza che c'è tra una drusa e un geode: la drusa è una "grotta", se mi passate il termine, con molto spazio vuoto dentro di sé, cristallizzazioni di quarzo ialino, o ametista, o ametrino, o citrino, più o meno grandi, circondati da un guscio di quarzo agata, ulteriormente circondato da roccia.  Il geode è una formazione a base quarzo, con maggiore sviluppo di agata, una minima cristallizzazione di quarzo a punta, e un piccolo spazio al suo interno, di solito chiamato "cuore": qui di seguito faccio vedere due foto di entrambe le tipologie (drusa e geode).  Come potete vedere la differenza c'è: naturalmente vi starete chiedendo del perché ho voluto puntualizzare la differenza tra esse, e io vi rispondo che, se una persona parla di cristalloterapia, e non sa distinguere nemmeno tra queste due tipologie di formazioni cristalline, come mi è successo di trovare in molti libri, ritengo che quella persona non dovrebbe parlare di ciò che non conosce!! I cristalli, sono entità realmente vive, con una propria personalità, un proprio modo di pensare e di agire, con antipatie e simpatie, proprio come noi, hanno anche delle necessità imprescindibili, senza le quali muoiono.

Cristalloterapia

Cristalloterapia

Si anche i cristalli possono morire....vi sembra strano? Tutto nel Creato è vita, anche ciò che non sembra contenerne. I cristalli, essendosi formati in milioni d'anni, molto prima degli esseri umani, e delle forme di vita di qualsiasi specie, hanno potuto evolvere in forme energetiche particolarmente splendenti, incamerando una grande conoscenza, con le loro lacune, proprio perché non appartengono alla nostra specie, infatti, non conoscono certe cose che riguardano più gli umani che loro, per questo a certe domande non sanno dare risposta. Essi non sono solo dei magazzini di memoria (per averne una prova, vi basti pensare alle tecnologie che sfruttano gli elementi a base silicio, ovvero cristalli, per incamerare informazioni di vario genere), ma anche dei maestri interiori, almeno fino ad un certo punto, basta solo imparare a comunicare con loro. I cristalli illuminano la nostra aura, puliscono gli ambienti che frequentiamo, ma ci chiedono di prenderci cura di loro, per aiutarli a vivere e lavorare per il nostro bene. Praticare cristalloterapia, non significa solo cercare con il loro aiuto, di portare luce, aiuto e guarigione verso chi ha bisogno, ma vuol dire anche imparare a considerare queste pietre come fratelli del creato, come esseri da rispettare, per il bene comune di tutti, non solo come oggetti da spremere per i nostri bisogni, o soprammobili da esposizione. Sappiate che, solo per il fatto che qualcosa non si esprime come voi, non mangia come voi, ha bisogno di riposare molto meno di voi, non vuol dire che sia qualcosa da non rispettare o accudire: abbiamo due mani, una per prendere e l'altra per dare.


Questa è la legge dell'equilibrio.... Meditate gente, meditate....