Inquinamento eletromagnetico

Siamo arrivati ben oltre l'anno 2000 della storia umana, la tecnologia imperversa ovunque e, ormai, per stare tranquilli del fatto che nulla ci possa contaminare con le sue radiazioni di vario genere, un essere umano è costretto ad espatriare in località amene e desolate, se non vuole correre il rischio che, le stesse tecnologie che lo aiutano giornalmente, non rischino di farlo ammalare o di indebolirlo, grazie agli effetti devastanti delle onde elettromagnetiche, generate dalle linee dell'alta tensione, o peggio, dall'inquinamento dell'aria, del suolo, dell'acqua, del cibo, con le sostanze chimiche che noi stessi produciamo.

Inquinamento elletromagnetico


Chi avrebbe detto, quando la tecnologia moderna non esisteva ancora che saremmo finiti con l'essere costretti a comprare l'acqua imbottigliata, perché quella del rubinetto sarebbe stata imbevibile?

Chi avrebbe mai immaginato che, non solo avremmo avuto problemi nel cibarci di alimenti prodotti da noi perché infestati da sostanze chimiche nocive, ma avremmo dovuto anche impensierirci, perché qualcuno si sarebbe inventato di modificare la genetica, con la scusa di risolvere il problema della fame nel mondo?
Chi di voi in questi anni ha mai sentito che effettivamente la tecnologia moderna ha apportato giovamento alle persone indigenti ed affamate nel mondo?
Io ho solo visto gli effetti monetari prodotti nei conti correnti delle multinazionali e delle persone interessate alla diffusione delle tecniche di modificazione, non certo un apprezzabile miglioramento della vita, basti solo considerare che le malattie degenerative, collegate anche se non soprattutto all'inquinamento di vario genere, sono in costante aumento.

Ma forse mi sbaglio, sicuramente avere in casa una macchina che lava i piatti, consumando più acqua ed energia di quanto farei se li lavassi con le mie mani, in una famiglia di tre persone (è questo il numero standard d'oggi di una famiglia), val pure la possibilità che io contragga un tumore, un cancro, o diventi semplicemente rincoglionito!
Ma ritorniamo all'inquinamento elettromagnetico, che è poi il vero soggetto di questo scritto.
Stavo dicendo (scusate la digressione ma mi infervoro sempre per la stupidità che l'uomo dimostra ogni giorno!!!), che l'elettromagnetismo, è oggi, uno dei motivi di malessere e in via di rapida diffusione, spesso subdolo, degli esseri umani.

Guardatevi intorno: in ogni luogo vi sono installati ripetitori per cellulari, linee dell'alta tensione, antenne di vario tipo, apparecchi elettrici di vario genere in ogni casa, quasi tutti hanno un cellulare che, a ben vedere, almeno per la maggior parte di noi, non serve a niente se non a creare dipendenza (un po' come sigarette ed alcool, o droghe se preferite), basti considerare che la maggior parte di coloro che innalzano l'importanza dell'uso del telefonino, declamano la sua utilità, per esempio, di avere sempre reperibili i propri figli: bella stupidaggine!

Quante volte gli sarà successo di cercare il figlio o la figlia e questa non gli rispondeva perché non voleva essere disturbata?
Inoltre, in caso di reale necessità, quante volte è successo che non c'era campo, non si poteva comunicare insomma: dunque, siamo sicuri che senza cellulare non si possa vivere ( escluso chi ci lavora ed ha realmente bisogno di tale strumento)?
Ma facciamo un esempio che porti le prove di quello che sto asserendo: in America qualcuno notò un bel giorno, che c'erano troppi episodi di cancro o tumore, concentrati in una zona.

Questa zona, era una scuola elementare, e si accorse delle cose che non andavano, perché gli si ammalò il figlio: è incredibile che l'essere umano abbia bisogno di rischiare di perdere qualcuno che ama, prima di fare qualcosa di utile!
Comunque, cercando i motivi della malattia del figlio, si accorse che anche in altre famiglie che vivevano nella stessa zona, e portavano i figli alla stessa scuola, avevano gli stessi problemi.
Dopo accurate ricerche, sborsando di tasca propria per pagare gli specialisti, vennero a capo del problema: esso era generato dagli elettrodoti (i cavi che passano su tralicci, adibiti a trasporto elettrico ad alto voltaggio; spiegazione data per chi non sa cosa sono) che passavano sopra i fabbricati frequentati dai bimbi, che generavano campi elettromagnetici pericolosi, i quali andavano ad influire negativamente, sui sistemi nervosi in via di sviluppo dei figli.
Non vi dico i problemi che ebbero questi genitori, che una volta scoperta la causa, dovettero dimostrarlo in tribunale, e ovviamente, persero parecchie volte prima di ottenere un qualche risultato positivo, contro le lobby dell'energia, le quali non volevano darla vinta, per non essere costretti a risarcire i danni arrecati, o per cambiare tipologia di trasporto energetico, ad esempio, interrando i cavi.
Già, interrare i cavi, diminuirebbe i danni da onde elettromagnetiche, ovviamente, bisognerebbe anche fornirli di adeguati mezzi di isolamento, troppo costosi per qualunque lobby di potere, specie se si pensa che invece di dividere i ricavati annuali, pari a parecchie migliaia di miliardi, sarebbero costretti a dividersene solo centinaia di miliardi, e questo è inammissibile, specie se si pensa che la vita umana ha un prezzo.....molto basso, quando ce l'ha.
Come agisce questo tipo di inquinamento?

Tralasciando tutti i tecnicismi e le parole difficili, pensate alla cellula, guardatene la struttura, e pensate che, tutti gli scambi, ogni funzionamento al suo interno, e la stessa struttura, sono mantenuti, non solo da reazioni chimiche, ma anche e soprattutto da un campo morfico di energia elettrica.
I nostri nervi, per portare i segnali dai distretti del corpo al cervello e viceversa, trasmettono grazie ad impulsi elettrici, e tutto questo genera un campo elettromagnetico, a banda debole.
L'elettromagnetismo, invece, generato dall'energia trasmessa dagli elettrodotti, o generato dal funzionamento degli elettrodomestici, è a banda forte, quindi non va solo a disturbare il buon funzionamento del nostro organismo, ma lo modifica, lentamente o velocemente, a seconda della struttura che ne entra a contatto (in pratica dipende dalla vostra conformazione se esso vi lederà più o meno velocemente).
Un'altra prova dell'inquinamento derivato dall'elettromagnetismo, causato dall'energia che sfugge al trasporto lungo gli elettrodotti, deriva da scoperte ed esperimenti fatti in Inghilterra, dove dei ricercatori hanno piantato per una decina di centimetri nel terreno, dei tubi al neon, si quelli che vengono usati comunemente nell'illuminazione all'interno di officine e fabbriche, direttamente sotto le linee dell'alta tensione, e dopo qualche istante, i neon, hanno cominciato a far luce: erano solo piantati nel terreno per un'estremità! Non erano collegati a una rete elettrica, e si accendevano comunque!!!

Probabilmente vi chiederete:" allora, se questo è vero, perché chi comanda non fa qualcosa?" oppure "non credo sia così, perché gli enti preposti al controllo delle tecnologie, fanno controlli severissimi a proposito, e trovano che gli elettrodomestici in vendita non vadano a creare problemi...".
Ricordate in America? Dove credete di stare? Nel paese delle meraviglie?
Se il costo per risolvere un problema, supera le eventuali perdite, derivate dal pagare risarcimenti, nessuno attuerà nessun cambiamento nelle sue politiche di lavoro, questa è una regola conosciuta da chiunque abbia preso la laurea in economia e commercio all'estero, o dei master.
Potete non fidarvi di ciò che dico, ma è così.
Se pensate, in più, che la quasi totalità di noi abita in case, costruite con gabbie di acciaio come sostegno e rinforzo alla struttura, immaginatevi come si può stare con un campo elettromagnetico forte vicino casa!!

Mai sentito parlare della gabbia di Faraday?

Per capire di cosa si tratti, pensiamo a una gabbia per uccellini classica, facciamo finta di essere noi l'uccellino ingabbiato: ebbene, se avviciniamo questa gabbia a una sorgente elettromagnetica, la gabbia, essendo di metallo conduttore, riceverà tale carica che comincerà a "viaggiare" attraverso la sua struttura, ma cosa più importante, gli effetti dell'elettromagnetismo, ne verranno aumentati verso l'interno.
Vi piace come esempio? Immaginatevi all'interno della vostra casa: bella sensazione vero?
Ora vi domanderete come ci si può difendere: la cosa, spesso, risulta più facile a dirsi che a farsi.
Bisognerebbe studiare esattamente come è stata costruita la vostra abitazione, cambiare ciò che è possibile, praticare una messa a terra collegata alla struttura portante (la famosa gabbia di sostegno), in pratica potrebbe risultare fattibile, ma non per tutti, perché il costo si aggirerebbe comunque da un minimo di qualche migliaio di euro, fino a parecchie migliaia.

Non tutti se lo possono permettere, e trovare uno che faccia i lavori, che sia onesto e chieda un prezzo equo, è come cercare un politico onesto.....
Le soluzioni ai problemi creati dalla struttura governamentale, ci sono, almeno fino ad un certo livello, anche se la soluzione migliore sarebbe quella di costruire di sana pianta la casa, con materiali semplici (tutte queste tecnologie che vengono decantate, sono troppo costose e spesso non sono quello che si dice), bisogna però che vi rivolgiate a persone realmente esperte in costruzioni ecologiche a basso impatto, informandovi in prima persona riguardo i materiali migliori, sentendo chi li fabbrica e li tratta, facendovi un'idea il più possibile ampia prima di decidere.
Io mi occupo di riequilibrio di ambienti, non di costruzioni: ora a voi il testimone.