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 Irlanda

Storia irlanda

La storia di Irlanda che riporto qui è veramente molto compressa comunque da quanto riportato dalla tradizione leggendaria, quello che oggi conosciamo col nome Irlanda venne conquistata e abitata da molte tribù le più importanti delle quali erano quelle dei Nemediani, dei Fomoriani, dei Firbolghi e dei Tuatha de danann, che sottostavano tutti ai milesiani cioé gli scozzesi. Anche se l'isola compare con il nome di Ierne in una poesia greca del quinto secolo avanti Cristo e come Hibernia e Juverna in parecchie opere del periodo latino classico, non venne mai annessa all'Impero Romano così come non si conosce a sufficenza dei suoi abitanti prima del quarto secolo dopo Cristo, periodo nel quale le tribù irlandesi degli scoti aggredivano (non è un modo di dire) le province romane della Britannia. Queste loro razzie arrivarono anche alla costa della Gallia fino al tempo di Loigare, o re MacNeill (428-463 dopo Cristo), durante il cui regno san Patrizio arrivò sull'isola irlandese per converitre le genti autoctone. Nonostante il cristianesimo avesse già subito una prima iniezione culturale nella zona San Patrizio non ebbe lavoro facile poiché trovò gente tosta che lo ostacolava rendendogli la missione difficoltosa per questo la nuova fede cominciò a diffondersi solamente un secolo dopo il suo trapasso, intorno al 461 d.C. forse anche per via del fatto che i religiosi che già risiedevano nell'isola capirono quale potere poteva portare il nuovo credo ai loro intyeressi economici e di potere. Già dall'inizio le varie province dell'Irlanda possedevano ognuna il proprio sovrano, che erano a loro volta tutti sudditi dell'ardri, o grande monarca, che governava la regione centrale di Meath e risiedeva a Tara, una collina posta nell'attuale contea di Meath.

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I clan erano comandati da un reggente scelto dentro alla famiglia più potente. Le leggi venivano emanate da legislatori di professione, detti brehon, che arrivavano a possedere grazie ai propri servigi grandi distese di terre e parecchi privilegi. Nel sesto secolo nacquero monumentali monasteri, che diventarono centri di culto e di sapere agli inizi del Medioevo addestrando  ed educando parecchi missionari, come i santi Colombano e Brandano. Furono gli eremiti irlandesi a visitare per primi le isole Fær Øer, l'Islanda e la Groenlandia. Il nascere della civiltà del luogo venne malauguratamente rallentato dalle invasioni degli scandinavi che, iniziate verso il finire dell'ottavo secolo, proseguirono per oltre duecento anni. I vichinghi crearono insediamenti sulla costa orientale dell'Irlanda e da qui guidarono le loro razzie all'interno dell'isola irlandese fino alla caduta di Clontarf avvenuta nel 1014 dopo Cristo, vicino a Dublino, grazie al re irlandese Brian Boru.

Hibernia: terra d'inverno, questo era il nome ben poco allettante che i romani avevano dato all'Irlanda derivato dal freddo che la avvolgeva e finiva spesso per uccidere o comunque far vivere molto male l'esperienza di una lunga permanenza da parte dei legionari romani sull'isola d'Irlanda. L'Irlanda (Hibernia) era un meraviglioso paese, dove predominava su tutti i colori un verde fantastico almeno quando non faceva così tanto freddo, tanto che negli scritti storici viene spesso definita "l'isola di smeraldo".