purificazione del buddha meditazione

Buddhismo purificazione spirituale

 

La mente ha bisogno di purificazione spirituale, le negatività che vi si accumulano con il tempo producono un potente Karma negativo che a sua volta è causa di malattia, dolore fisico e di tutti gli ostacoli che causano sofferenza e perdita e morte.

Queste negatività sono come un bagaglio invisibile che accompagna la nostra coscienza fin dalle vite passate. Ci seguono di vita in vita e, quando incontrano condizioni che le fanno maturare, ci procurano sofferenza. In questa vita beneficiamo di una rinascita meravigliosa nel regno degli uomini, dove abbiamo la possibilità di purificarci dal Karma negativo, Lama Rinpoce dice:

“Come risolvere i problemi della vita, come trovare la felicità ed evitare la sofferenza, vivere a lungo, avere sempre un amico con cui stiamo bene, persone che ci sostengono, ci ascoltano e non ci criticano, ci lodano, ci servono e ci aiutano quando ne abbiamo bisogno, come avere sollievo e consolazione?”. Possiamo farlo in due modi, ecco il primo: poiché tutti gli ostacoli, le cose indesiderabili della vita, sono causati dal Karma negativo, possiamo eseguire tutti i giorni le pratiche di purificazione, in questo modo non dobbiamo subire i problemi che sono causati dal Karma negativo.

Il secondo modo consiste nell'astenersi dal produrre altro Karma negativo: vivere secondo moralità e creare in tal modo felicità per questa e per tutte le vite future. Purificare il Karma negativo e produrre Karma positivo sono entrambe pratiche del Dharma. Qualunque sia il vostro stile di vita, dovete praticare il Dharma ventiquattr'ore al giorno cioè mantenere la mente sana, positiva, pura e virtuosa.

A tale scopo abbiamo bisogno dell'aiuto dei Buddha della Purificazione: Vajrasattva e i trentacinque buddha della Confessione. Gli insegnamenti del Buddha sul sentiero dell'illuminazione parlano di sei metodi  che si possono usare per purificare il Karma negativo:

Leggere i testi dei Sutra
Meditare sulla vacuità
Recitare speciali mantra dotati di grande potere
Realizzare oggetti sacri, per esempio stupa, dipinti, grandi o piccoli
Fare offerte rituali agli oggetti sacri
Recitare nomi di potenti Buddha come il Vajrasattva e i 35 Buddha della Confessione.

I SEI REGNI DELL'ESISTENZA

I sei regni dell'esistenza sono “mondi” che rappresentano altrettanti tipi di sofferenze samsarica.
Regno degli inferi (narak) il regno della sofferenza estrema
Il regno degli spiriti (preta) il regno in cui si soffrono intensamente la fame e la sete
Il regno degli animali, in cui si soffre a causa dell'ignoranza
Il regno delle semi divinità (asura) il regno dei piaceri materiali
Il regno degli Dei , regno del godimento esclusivo
Il regno degli uomini, ilo regno della rinascita più preziosa.
Il regni degli inferi, degli spiriti affamati e degli animali costituiscono i tre regni inferiori, mentre il regno delle semi divinità, degli dei e degli uomini sono i tre regni superiori. Chi vive nei regni superiori può aiutare chi vive nei regni inferiori tramite la preghiera, diversamente la sofferenza per loro si esprimerà fino all'esaurimento della sua causa.