IL BUDDHA DELLA PURIFICAZIONE Vajrasattva (Bianco)

Buddha Vajrasattva

Il Buddha Vajrasattva, il Buddha della Purificazione, è una figura intrisa di grandiosa bellezza, esoterica, avvolta da un aura affascinante di mistero: il suo corpo di  colore bianco allude all'essenza suprema di tutti i Buddha, egli è un Buddha cosmico raffigurato sia solo sia intimamente unito alla sua consorte.

E' visualizzato come Buddha celeste con una corona tempestata di pietre preziose e, intorno al capo, un aura di luce di cinque colori , rosso, blu giallo, verde e bianco, che è simbolo dell'unione dei cinque Tathagata Dhyani dei quali egli personifica l'intera saggezza.

Vajrasattva siede sereno nella posizione del diamante, la sua mano destra regge un vajra al livello del cuore, simbolo dei suoi mezzi efficaci, mentre la sua mano sinistra tiene una campanella, dall'impugnatura vajra, simbolo di saggezza, che poggia sulla coscia vicino  al fianco.
Talvolta è raffigurato anche con entrambe le mani incrociate sul cuore: i due simboli di Vajrasattva, la folgore e la campanella, sono come i principi Yin e Yang dell'esperienza dell'illuminazione, l'unione di metodo e saggezza, compassione e vacuità.

La purificazione di Vajrasattva è una pratica potente ed efficace, e il suo sadhana, o visualizzazione meditativa, può rientrare facilmente  nella vita quotidiana quale semplice mezzo per porsi in comunicazione con la propria natura interiore.
Senza la purificazione di Vajrasattva è come se vagassimo perduti per il mondo, soli e poveri, quando in realtà siamo estremamente ricchi. Il mantra di cento sillabe di Vajrasattva rende accessibile la ricchezza spirituale che è dentro di noi, la pratica del suo sadhana e la recitazione del suo mantra ventiquattro volte al giorno riescono a purificare il Karma negativo accumulato in epoche lunghissime. Il mantra è recitato nelle pratiche quotidiane di purificazione dei seguaci del Buddhismo Mahayana e del Buddhismo Tantrico.

Chi intende intraprendere il sentiero veloce per l'illuminazione, il sentiero del diamante del buddhismo tantrico, deve completare quattro pratiche preliminari una delle quali consiste nel recitare centomila volte il mantra di Vajrasattva.
E' un impegno che richiede circa tre mesi per chi durante un ritiro osservi fedelmente quattro sedute quotidiane, diversamente può richiedere un intero anno: nono vi è tuttavia motivo di affannarsi.
Per approfondimenti vedi link “Tecniche meditative Buddhiste”.