IL BUDDHA DELLA MEDICINA Bhaishajyaguru

buddha Bhaishajyaguru


Il Buddha della medicina ha un aspetto molto simile a quello del buddha Sakyamuni ma se ne distingue per due particolari essenziali: il primo riguarda il colore del corpo che è dorato in Sakyamuni e di un intenso blu lapislazzuli nel Buddha della Medicina.

Il secondo aspetto riguarda il mudra della mano, infatti mentre Sakyamuni con la destra compie il gesto di toccare la terra, il Buddha della Medicina presenta il mudra del dono con il palmo rivolto verso l'esterno per mostrare il segno della ruota. Entrambi reggono nella sinistra un ciotola, ma mentre quella di Sakyamuni è la ciotola del mendicante, quella del Buddha della Medicina  contiene il nettare di erbe e sostanze curative.

Il Buddha della Medicina è tanto potente che basta udirne pronunciare il nome, Bhaishajyaguru e recitarne il mantra per non rinascere più nei regni inferiori. A dirlo è stato il Buddha Sakyamuni in presenza del suo aiutante Ananda. Il Buddha aggiunse che perfino gli animali che odono il nome del Buddha della Medicina non rinasceranno mai negli inferi, e questo indipendentemente che abbiano fede o no nel Buddha.

Quando una persona che ci è cara è in punto di morte la cosa migliore che possiamo fare è recitare ad alta voce nel suo orecchio i nomi dei sette Buddha della Medicina oppure registrarne una cassetta o Cd e farglielo ascoltare ripetutamente.
Anche i pazienti in stato di coma possono reagire al suono di questo mantra magico: con questo semplice gesto potete risparmiare a questa persona le sofferenze dei regni inferiori per molti eoni, poiché qualora dovesse soccombere e morire, le assicurate che il Buddha avrà cura di lei.

Il Buddha della Medicina concede benefici cosmici, trascendenti a tutte le vite, passate, presenti e future. Compiendo con devozione la sua meditazione, si guarisce da tutte le malattie di questa vita e delle future, si potenzia inoltre la positività della rinascita con la possibilità di continuare a praticare il Dharma e a progredire nel viaggio spirituale.
Il potere curativo e il potere di salvare gli esseri dei regni inferiori che sono propri del Buddha della Medicina, derivano dalla sua suprema compassione per tutti gli esseri viventi. Si narra che in passato quando era un Bodhisattva, il Buddha della Medicina, recitò con grande passione molte preghiere e consacrazioni affinché il suo solo nome bastasse a realizzare i desideri e a dare la felicità e affinché quando fosse illuminato, tutti i devoti che si fossero rivolti a lui vedessero esaudite le proprie invocazioni.
Intonare semplicemente il suo nome è già una causa di illuminazione, e un modo semplice per liberarci e aiutare gli altri.

Per le pratiche del Buddha della medicina andare al link delle tecniche meditative buddhiste