scorpione astrologia

Scorpione Astrologia

Scorpione caratteristiche e personalità del segno

 

Lo scorpione è l’ottavo segno; segno d’acqua, ricettivo, con energia yin ma con all’interno i due pianeti maschili per eccellenza. E’ il segno che reca con sé il bisogno della psiche di mettere una distanza tra l’impulso di Plutone e l’azione di Marte. Questo è il motivo per cui è un segno che appare molto contenuto in superficie dato che i forti movimenti interiori – potenti ed intensi – non traspaiono, perché i soggetti agiscono un fortissimo controllo in modo da non consentire agli altri di “cogliere” ciò che vive nelle loro profondità.

Lo Scorpione ha una forte capacità di cogliere subito ciò che non è visibile: è intrigante, intelligente, fulmineo nella percezione e rapido nella conquista di ciò che vuole: è però anche seduttivo e manipolatorio quando si sente insicuro del proprio valore e della propria forza. Rispetto a questa particolarità, è bene sfatare subito il concetto che i nativi dello Scorpione siano personaggi infidi e poco chiari; o meglio, possono anche comportarsi in modo subdolo e sleale – come del resto qualsiasi segno - ma, le ragioni sono sempre da ricercarsi nel fatto che non si conoscono e che necessitano di tempo per comprendere le loro reali motivazioni.

Generalmente i nativi hanno avuto nell’infanzia grandi difficoltà ad essere “veri autentici e chiari” e, proprio in seguito a questo fatto, hanno imparato a non lasciar mai trasparire ciò che pensano e ciò che sentono veramente: in questo modo si sono difesi, ma, il prezzo che hanno pagato è lo scollegamento da sé stessi e il successivo controllo che viene operato istintivamente ed automaticamente su tutte quelle emanazioni che potrebbero lasciar emergere la vera personalità e le reali intenzioni.

Il segno dello Scorpione ha come caratteristiche l’intensità, la forza e la capacità di “sentire”: è il segno che deve condurre ad incontrare e ad usare in maniera positiva il “potere personale” e, proprio per questo, ogni nativo si trova prima o poi faccia a faccia con le dinamiche di “potere” e con queste dovrà fare i conti. E’ un segno fortemente istintivo... direi viscerale, tutto passa attraverso la sua “pancia” che registra e rilascia immediati input reattivi; il suo progetto però consiste nel diventare “padrone di ciò che si muove all’interno” in modo da potersi veramente liberare della schiavitù della pulsione indifferenziata che lo trascina e lo fa regredire a stati quasi “animaleschi”.

E’ molto evidente questo lato: quando i nativi non riescono nell’autocontrollo, scadono spesso nel bisogno di controllare gli altri, di gestire e di amministrare un potere che non hanno e che non possono avere se non diventando dei reali manipolatori che cercano di ottenere, trattenere ed impossessarsi di ciò che non potrebbero mai avere direttamente e chiaramente. La loro Ombra più scura sta proprio nell’usare correttamente le loro grandissime potenzialità che richiedono però una catarsi in modo da essere interpretate al meglio e per fini costruttivi; in caso contrario finiscono per essere distruttivi e per vivere una vita inquieta, piena di risentimento e di negatività.

La parola “risentimento” si addice molto al segno: significa “sentire di nuovo”, e questo è un lato molto particolare degli Scorpioni: essi sono particolarmente intensi a livello empatico; hanno però una sorta di “ricettività selettiva” che è sintonizzata sulle frequenze “basse e dense” e faticano a lasciar andare ciò che non serve più; con questo intendo dire che riescono a percepire con estrema precisione le disarmonie, le incongruenze tra le parole e i gesti, gli stati di infedeltà, la rabbia e il rancore... e così trattengono rabbie e delusioni che stagnano faticando a liberarsi delle loro stesse tossine.

L ’ottavo segno è il segno della catarsi, azione che si rende necessaria per affrontare l’ultima rinascita, quella che permette di accedere ai sentimenti superiori per tornare a ritrovare l’unità con qualcosa di più grande di sé stessi. Non è possibile accedere a quest’ultimo processo se si è ancora intrisi di potere mal gestito e mal diretto e se non si è in grado di comprendere cosa scorre nelle viscere. Lo Scorpione ha il compito di dividere (Mercurio) le emozioni e gli istinti personali da quelli degli altri e, pertanto, non devono cadere in reazioni che poco hanno a che fare con la coscienza e che spesso non sono causate da altri come loro pensano.

E’ molto importante per i nati nello Scorpione conoscere bene ciò che arriva da dentro di sé in modo da non essere vittime di reazioni personali istintive che vengono poi sostenute da alibi poco o nulla pertinenti. La capacità di distinguere bene tra l’una e l’altra cosa fa di uno Scorpione un soggetto al primo stadio o al secondo stadio. Al primo stadio non c’è ancora la coscienza vera delle proprie azioni, mentre al secondo c’è una discriminazione che conduce a scelte precise che, a loro volta, possono essere seguite da azioni coerenti con i propri valori. Questo è il vero potere di uno Scorpione: sapere esattamente l’impatto che gli altri hanno sulle dinamiche personali in modo da non esserne più in balia acquisendo una reale opportunità di scelta nella vita.

Questa è l’anticamera dell’autonomia, che inizia proprio dal simbolismo di questo segno che, più di tutti gli altri, deve operare una netta separazione tra sé e gli altri e tra l’Io e il Sé, o meglio tra le intenzioni dell’Io e quelle del Sé. Il segno dello Scorpione ha quindi un duplice compito, intenso e difficile: il primo consiste nel dividere, separare per poter fare luce, vedere e illuminare (questo passaggio è molto ben simboleggiato nei miti che trattano la discesa agli Inferi), ovvia rappresentazione della coscienza che entra, illumina, ma inevitabilmente discrimina, distingue e delimita; il secondo è quello di poter infine riunire le due energie, una volta che si è vista la propria parte di ombra e la si è ripulita dalle dinamiche personali.

E’ un segno forte e coraggioso; impossibile per uno Scorpione passare inosservato; ha grandi capacità di percepire gli altri di “sentirli” e di vivere ogni cosa al massimo dell’intensità; ama le sfide, li si invita a nozze e questo li rende pieni di fascino; anche il mistero che avvolge la loro identità li rende particolarmente attraenti, come se tutti sentissero che c’è molto di più di ciò che lasciano emergere. Sono soggetti in cui la sessualità agisce una parte importantissima, proprio perché essa è il tramite tra la materia e lo spirito.

Il punto è che loro conoscano bene ciò che si muove al di sotto della loro superficie, ciò che li motiva dal profondo perché questo farà di loro persone potenti e in grado di affrontare tutto ciò che la vita gli mette di fronte sapendo che si può vincere o perdere ma che all’interno si deve restare integri; questo segno opera il primo contatto con il mondo trans-personale in cui l’Io deve prendere in considerazione concetti quali la temporaneità, l’impermanenza delle cose e la caducità del suo stato; ma, al tempo stesso, grazie alla trasformazione, l’Io diviene cosciente che la precarietà umana è superabile grazie al recupero e alla relazione con l’altra parte di sé. Questo è il passaggio che rende i nativi “potenti” fino a farli diventare veri e propri “guaritori” che, una volta guarita la propria anima possono aiutare gli altri a guarire la loro.