cancro astrologia

Cancro Astrologia

Cancro caratteristiche e personalità

 

Il quarto segno è quello del Cancro un segno cardinale indelebilmente segnato da una energia femminile di tipo Yin, appartenente all’elemento Acqua, elemento morbido, informe, pronto ad assumere la forma più adatta al momento, profondamente sensibile al punto da aver bisogno di costruirsi, lentamente ma in modo efficace, un nido accogliente, protettivo e rassicurante in cui poter immergere e affondare le radici emotive per poi farle crescere; tutto questo lavoro ha lo scopo di creare una rete di vibrazioni basate sull’empatia e sulle emozioni; questa rete garantisce che vi sia sempre un “contatto”, una non separazione ed un senso di appartenenza, garanzia di una solidità e continuità nel fornire quel nutrimento fondamentale per vivere.

La capacità del Cancro di percepire ogni minima variazione derivante sia dal mondo interno che da quello circostante è estremamente funzionale a questo segno e al suo progetto: esso infatti deve garantire a sé stesso e alle sue creature la sicurezza di potersi appoggiare per crescere e assicurarsi la vita. La grande signora di questo segno è la LUNA, mutevole, variabile, infinitamente affascinante proprio per i suoi cambiamenti nel cielo che la rendono particolarmente intrigante sia per la modalità con cui si presenta la sera e regala la sua luce, sia per la qualità stessa di questa luce che non è mai la stessa in quanto riflette e rimanda le emozioni che sperimenta l’animo dell’osservatore.

L’uomo ha da sempre invocato e temuto la Luna perché la notte poteva essere molto infida senza che la sua luce accompagnasse il cammino e, pertanto, ne ha fatto la sua divinità invocando a lei anche la fertilità; ancora oggi il segno del Cancro chiede alla grande signora della notte di accompagnarlo illuminando il mondo delle sue emozioni e dei suoi sentimenti ed appagando le sue ansie.  Così, la Luna che appare splendida complice agli occhi degli innamorati che vedono in lei l’aspetto romantico e quasi mistico del loro amore e ad essa affidano i sogni, le speranze e le aspettative che hanno del futuro può invece risultare particolarmente inquietante se vista attraverso gli occhi di un soggetto insicuro o instabile, fino a giungere ad incutere vere e proprie paure se osservata quando la sua luce filtra in modo particolare dentro ad una mente inquieta che, nel suo riflesso, può addirittura leggervi veri e propri stati di confusione e di agitazione, denominati “isterici”.
Indubbiamente alla Luna vengono legati gli “umori”; così viene definito “lunatico” un carattere particolarmente vulnerabile alle atmosfere esterne ed interne.

Così, i nati sotto il segno del Cancro vivono il rapporto con il nostro satellite; in modo molto intenso come se la Luna fosse preposta alla loro salvezza e protezione in ogni situazione in cui possono venire a trovarsi. La Luna si sa ha un rapporto privilegiato con l’acqua e con l’inconscio e così è per il segno del Cancro che è sempre in contatto con il suo mondo interiore, mondo che però fa troppo spesso la sua apparizione senza che vi sia una capacità di relazionarsi con esso, per cui il nativo si trova ad essere in completa balia, agito dalle sue emozioni che sono troppo permeabili alle vibrazioni dirette ed indirette che, a volte vengono canalizzate verso la fantasia, mentre, a volte, sembrano invece essere totalmente incoerenti poiché al di fuori della volontà dell’IO.

Proprio dal rapporto con la più antica divinità del mondo possono però nascere le grandi possibilità del segno del Cancro che consistono nell’avvicinarsi e nel godere delle grandi ricchezze del regno dell’inconscio imparando però a riconoscere le sue energie, a discriminarle e a chiedere alla Luna non di sovrapporsi alla luce del Sole ma bensì, di fare da filtro tra il Sole (coscienza) e la personalità del nativo in modo che la coscienza possa portare consapevolezza senza abbagliare e senza perdere di vista il lato empatico e sensibile che la Luna mette in risalto, ma che non può essere bruciato dalla troppa luce e neppure oscurarla.

Da questa relazione intensa con l’inconscio il segno del Cancro appare a volte come una creatura fragile, senza una precisa direzione, costantemente mossa dalle sua emozioni e dai suoi bisogni, in cerca di qualcuno che stabilizzi ciò che sente, mentre in realtà proprio in questa relazione sta la sua forza che nasce dalla capacità di essere in contatto sia con la luce che con l’ombra senza mai confonderle né sovrapporle.  E’ indubbio che se viene vissuto solamente il lato ombra questa finisca con l‘inghiottire il simbolismo positivo facendo diventare questo segno una sorta di edera aggrappante che cerca di mantenere a qualsiasi costo il “contatto – dipendenza” con ciò che ritiene indispensabile per la sua vita; tuttavia, proprio attraverso un lavoro consapevole sulla fragilità legata all’infanzia e alla relazione con la madre, i nativi possono diventare capaci di “nutrire e di dar vita”, esattamente come insegna la Luna proteggendo senza mai soffocare le sue creature. In questo modo il Cancro, dopo aver nutrito la vita fisica sarà anche in grado di nutrire quella emotiva e psicologica.