ariete astrologia segno

Ariete Astrologia

Ariete caratteristiche del segno

 

L ’Ariete dà il via alla ruota zodiacale e proprio per questo dentro ad esso sono racchiuse energie potenti, intense ma ancora primitive e grezze.
Il suo glifo è formato dal simbolo di “due corna” di ariete o, in alternativa, dalla testa dell’ariete stesso, il che ci fa pensare a come combatte e come si difende: con la testa e con le corna; spesso nel linguaggio comune si usa il termine “si scorna”.
In effetti i nativi tendono a scornarsi spesso e volentieri, almeno nella prima parte della vita fino a quando non cominciano a comprendere che non basta combattere, ma bisogna anche avere una strategia.
L'Ariete è’ un segno maschile, con una prepotente energia Yang ed è un segno appartenente all’elemento Fuoco e governato da Marte e Plutone; è pieno di calore, di iniziativa, di ardore e di impulsività che viene spesso mostrata attraverso una grande aggressività.
Hanno in dotazione coraggio, incoscienza, capacità di ricominciare una, dieci, cento volte..., sono leali e diretti, ma incredibilmente incapaci di trattenere e di direzionare il loro pensiero (simboleggiato dalla testa).

L ’Ariete simbolicamente rappresenta la “nascita” e ci ricorda con le sue modalità che noi entriamo nella vita di testa, esattamente come i nativi entrano nelle situazioni e nelle esperienze.
L ’energia è estremamente concentrata nel segno dell'Ariete al punto che sembra non poter essere trattenuta in nessuna situazione. Sembra una sorta di “big-bang”, la grande esplosione che ha dato il via all’universo e che ha permesso la vita. L ’Ariete è fortemente vitale e ci ricorda in ogni momento che la vita è una pulsione enorme che non può essere fermata e che spinge ad andare avanti, con ogni mezzo.
Il progetto di questi nativi ha a che fare con un grande bisogno di trasformare questo fuoco ardente e senza alcuna guida che può esplodere, distruggere e bruciare tutto ciò che trova attorno, in un fuoco costruttivo, capace di rendere fertile ciò che tocca perché non brucia indiscriminatamente, ma anzi, dà vita e calore.

Nella prima parte della vita i nati sotto il segno dell'Ariete tendono a vivere intensamente, bruciando tutte le tappe ed entrando nelle situazioni di testa; tutto sembra una questione di vita o di morte e tutto sembra non poter attendere neppure un attimo: come se mancasse costantemente il tempo nella loro vita, ragion per cui tutto deve essere consumato rapidamente senza pensare a quali sarebbero i tempi regolamentari per far maturare le cose.
E’ così che questi giovani eroi sembrano girare dentro ad un vortice da cui trovano molta difficoltà ad uscire e, finché restano imprigionati in questo delirio energetico, non possono dominare le loro pulsioni e, di conseguenza, non riescono ad agire ma solamente a “reagire”, mossi da una serie di spinte interne estremamente indifferenziate, che però hanno il sopravvento sulla loro volontà: sembrano essere molto volitivi, ma in realtà, devono conquistare la capacità di agire con volontà cosciente.
Essi non dirigono, sono diretti; non provocano le situazioni, ne vengono provocati e, data la loro miccia cortissima, reagiscono senza mai usare una strategia e senza soffermarsi sulle eventuali conseguenze dei loro comportamenti.
E’ come se dovessero aggredire la vita e il mondo: sembrano non avere mai sufficiente spazio per la loro personalità e dovessero in qualche modo cercare di imporla.
Le prime grandi trasformazioni avvengono intorno ai 30 anni età in cui Saturno comincia a chiedere il conto di ciò che è stato fatto, costringendo il nativo a mettersi a confronto con ciò che avrebbe voluto realizzare.

L ’Ariete ha dunque bisogno di direzione e di guida: il suo problema è sempre legato all’incontro scontro con l’autorità di cui ha terribilmente bisogno ma che non vuole riconoscere perché teme di doversi assoggettare.
Gli irrisolti sono quasi sempre legati alla figura paterna con la quale ha ingaggiato lotte e guerre.
Finché non comprende che l’autorità deve diventare interna altrimenti non sarà mai maturo e continuerà a combattere fuori quello che non sa gestire dentro.
Solo quando comincerà a perseguire una strada di autodisciplina comincerà a padroneggiare la sua energia e, a quel punto, avrà la possibilità di riuscire a dirigerla verso la direzione che avrà scelto per la sua vita.
L ’Ariete, entra nel suo progetto quando sa scegliere come usare, quando usare, e con che intensità usare l’energia. Nel momento in cui conosce la sua forza e sa quanta ne deve mettere nella situazione che ha di fronte, diventerà sicuro e potrà abbandonare la sospettosità e la diffidenza che tanto hanno contribuito a renderlo precario nella prima parte del suo viaggio.

L'io in questo segno fa fatica ad affermarsi, prevalgono ancora le pulsioni che lo travolgono: solo  ’Io quando l’Io comincerà ad esercitare la sua volontà cosciente, allora l’ariete diventerà quel CAPO che sa essere e che tanto sa ispirare gli altri. Nella vita di ogni ariete ci deve essere uno scopo, una causa, allora la sua testa si volgerà verso la realizzazione e non perderà più di vista la sua meta.